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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. In settimana riunione Nato-Usa-E3 a Bruxelles

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. In settimana riunione Nato-Usa-E3 a Bruxelles
Witkoff: “Usa medieranno colloqui Mosca-Kiev ad Abu Dhabi”. Il vertice è in programma il 10 e 11 novembre. I negoziatori americani incontreranno anche i delegati di Francia, Germania, Gb, Ue e Nato
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Nuovi negoziati tra Ucraina e Russia, con gli Stati Uniti a mediare. Il trilaterale è in programma il 10 e 11 novembre ad Abu Dhabi: ad annunciarlo è l'inviato americano Steve Witkoff, secondo cui “le discussioni si concentreranno sugli assetti di sicurezza nel dopoguerra, sulla de-escalation, sugli interventi umanitari e sui passi successivi verso la pace”. Inoltre, questa settimana a Bruxelles, i negoziatori americani incontreranno i rappresentanti di Francia, Germania, Gb, Ue e Nato per discutere delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Intanto si terrà dal 9 novembre in Polonia la prima esercitazione su larga scala della forza multinazionale per Kiev, guidata da Parigi e Londra.

Zelensky: “Una telefonata con Putin sarebbe inutile”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che i colloqui di pace al telefono con il leader del Cremlino Vladimir Putin siano inutili e insiste per un vertice. "Parlare al telefono? Senza dubbio la Russia sfrutterebbe questa possibilità per evitare di incontrarci. Capiamo bene questo gioco", ha affermato durante una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino. Si aspetterebbe solo un'altra "lezione di storia" da Putin, senza "passi concreti" verso la pace. "Non si può semplicemente chiacchierare di questo, bisogna sedersi a un tavolo, trovare un accordo e dimostrare in cosa questo Paese abbia torto, dato che è l'aggressore", ha sottolineato Zelensky

Merz: “Putin al G20? Non si può parlare dell'Ucraina senza Zelensky”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si aspetta che, qualora il leader del Cremlino Vladimir Putin partecipasse al vertice del G20 a metà dicembre a Miami, anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sia presente al tavolo delle trattative. "Quando si parla dell'Ucraina, il presidente dell'Ucraina deve essere presente al tavolo", ha affermato Merz durante un incontro con Zelensky a Berlino. È "del tutto inaccettabile che Paesi terzi discutano del destino dell'Ucraina senza coinvolgere l'Ucraina stessa". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha invitato Putin al vertice del G20 che si terrà a Miami il 14 e 15 dicembre: non è ancora chiaro, tuttavia, se il presidente russo parteciperà.

Ente idrico di Kiev: “Erogazione sospesa per i danni dei raid russi”

L'erogazione dell'acqua corrente a Kiev è "temporaneamente sospesa" a seguito degli ultimi attacchi attribuiti alla Russia e "dei danni alle infrastrutture energetiche della capitale" ucraina: lo rende noto in un comunicato Kyivvodokanal, ente pubblico di gestione dei servizi idrici nella città. "Gli specialisti di Kyivvodokanal, insieme ai tecnici del settore energetico, stanno lavorando per risolvere la situazione e adottando tutte le misure possibili per ripristinare quanto prima l'approvvigionamento idrico della capitale", si legge nella nota, citata da Ukrainska Pravda. Secondo Kyivvodokanal, l'interruzione dei servizi è dovuta al fatto che "i principali impianti di approvvigionamento idrico" gestiti dall'ente stesso "sono rimasti senza elettricità". "Ricordiamo che a Kiev è attiva una rete di complessi di erogazione dell'acqua potabile, dove i residenti possono rifornirsi", aggiunge la nota.

Cremlino: “Incontro con Melania? Non ne sappiamo nulla”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato di non essere a conoscenza di un incontro con inviati ucraini, il 5 novembre alla Casa Bianca, annunciato invece dalla First Lady Melania Trump. "Non so nulla di tutto questo. Non ne sono a conoscenza", ha detto il portavoce Dmitri Peskov durante una conferenza stampa.

Zelensky: “Proposta tregua ma Mosca continua ad attaccare”

"Abbiamo proposto di proseguire il cessate il fuoco locale a Oleshky, ma la Russia ha risposto con nuovi attacchi, raid e uccisioni". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino. "La Russia attacca ogni giorno il nostro settore energetico, le nostre città e i nostri villaggi", ha aggiunto, riferendo che anche oggi l'Ucraina è stata colpita da un massiccio attacco con missili da crociera e balistici.

Merz: “Russia continua con attacchi spietati, pronti nuovi aiuti a Kiev”

"La Russia continua i suoi attacchi con durezza e spietatezza immutate. Allo stesso tempo, nei prossimi giorni sono previsti colloqui importanti, colloqui diretti tra Ucraina e Russia". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Berlino. "In questo momento difficile, l'Ucraina può continuare a contare sulla Germania. Proseguiamo il nostro sostegno senza alcuna riduzione. Abbiamo predisposto a Kiev ulteriori aiuti per entrambi questi ambiti, che ora metteremo in pratica. Vogliamo rendere possibile già quest'anno un ulteriore sostegno invernale e all'approvvigionamento energetico", ha detto ancora Merz.

Merz garantisce all'Ucraina ulteriori aiuti per l'inverno

La Germania sostiene l'Ucraina in vista del difficile inverno con aiuti supplementari. "Continueremo a fornire il nostro aiuto fino alla fine di questa guerra", ha affermato il cancelliere Friedrich Merz durante un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Berlino. "L'esito di questa guerra influenzerà a lungo la sicurezza europea", ha affermato il Kanzler in conferenza stampa. Secondo le informazioni della Dpa, gli aiuti invernali supplementari ammonteranno a 200 milioni di euro, di cui 100 milioni nel bilancio del ministero degli Affari Esteri e 100 milioni nell'ambito della politica di sviluppo.

Cremlino: “Europa non può partecipare ai negoziati ad Abu Dhabi, il formato è a tre”

Il Cremlino esclude la possibilità di una partecipazione europea ai negoziati sull'Ucraina di Abu Dhabi del 10 e 11 di questo mese. "E' impossibile, è stato definito un formato trilaterale. Fra Russia e Ucraina con la mediazione degli Stati Uniti", ha aggiunto il portavoce, Dmitry Peskov, in una intervista televisiva.

Merz: “Il 19 novembre vertice della coalizione dei volenterosi a Berlino”

Il 19 novembre a Berlino si terrà un vertice della coalizione dei Volenterosi. Lo ha annunciato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in conferenza stampa con Volodymyr Zelensky a Berlino.

Zelensky: “Non inviteremo Putin a Kiev e non andremo a Mosca”

"Non invitiamo Putin a Kiev. Nel 2022 i russi sono venuti senza invito e non ha senso invitarlo a Kiev". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Berlino. Il leader ucraino ha anche sottolineato che nessun ucraino intende andare a Mosca.

Merz: “La Russia deve prendere sul serio i colloqui ad Abu Dhabi”

"La Russia deve prendere sul serio e portare avanti colloqui. Siamo impegnati per ogni via possibile per mettere fine a questa guerra. Non mancherà alcuno sforzo diplomatico". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, in conferenza stampa con Volodymyr Zelensky. "Il nostro impegno non diminuirà".

Tusk: “Sventata possibile provocazione al confine con Kaliningrad”

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che la Polonia ha sventato con successo quello che sembrava essere un tentativo di provocazione al confine con l'exclave russa di Kaliningrad durante la notte. Fornendo pochi dettagli, Tusk ha affermato che nella zona di confine erano stati avvistati "individui con torce elettriche". Le guardie polacche hanno impedito che si verificassero incidenti. "Poco dopo mezzanotte, ho ricevuto informazioni dalle guardie di frontiera secondo cui erano stati osservati movimenti sospetti al confine tra Polonia e Russia", ha dichiarato Tusk.

Melania Trump riunisce inviati russi e ucraini il 5 novembre

La First Lady Melania Trump riunirà personalmente rappresentanti di Russia e Ucraina alla Casa Bianca il 5 novembre. Lo ha annunciato la presidenza americana in una nota. "Questo evento rappresenta un momento straordinario nella storia americana", si legge nel comunicato. "La signora Trump ha dato il via autonomamente a un impegno tra le due nazioni in guerra e ha ottenuto con successo un cessate il fuoco a Oleshky e nella regione circostante di Kherson", si ricorda. "Questo risultato segna un'iniziativa diplomatica senza precedenti di una First Lady americana", si sottolinea. Melania Trump terrà un discorso sul cessate il fuoco a Oleshky giovedì prossimo alla Casa Bianca.

Zelensky accolto con gli onori militari da Merz a Berlino

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato accolto con gli onori militari alla Cancelleria federale tedesca da Friedrich Merz, a Berlino. La visita - resa nota stamattina dal Kanzler - non era stata annunciata in anticipo per motivi di sicurezza. Nel colloquio tra Merz e Zelensky si dovrebbe discutere anche dell'ulteriore sostegno militare e finanziario all'Ucraina in vista del nuovo ciclo di colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti previsti per martedì e mercoledì della prossima settimana ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

Lavrov: “Pronti a guerra se Ue la scatena. Sarebbe rapida”

Il presidente Vladimir Putin ha ribadito più volte che non vogliamo, nè pianifichiamo, alcuna guerra con l'Europa. Lo ha ribadito il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov, a Minsk, stando a quanto riportato dalla tv 'Russia today'. "Ma se l'Europa, come minaccia di fare, dovesse scatenare questa guerra, noi saremo pronti; tuttavia, si tratterà di un conflitto diverso e molto rapido", ha aggiunto.

Kiev: “Russia colpisce centrali in 9 regioni, 3 spente”

Durante la notte le forze russe hanno utilizzato droni e missili per colpire centrali elettriche e sottostazioni in 9 regioni ucraine, oltre che la rete ferroviaria. Lo riporta Rbc Ukraine, citando il primo ministro ucraino Serhiy Koretsky e Dtek, aggiungendo che tre centrali termiche hanno interrotto la generazione di corrente. "I danni sono significativi sia agli impianti di produzione di energia elettrica che alla rete", ha dichiarato Koretsky.

Lavrov: “Nessuna prospettiva all'orizzonte per un dialogo realistico con l'Europa”

Al momento non ci sono prospettive per un dialogo realistico con l'Europa, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, intervenendo alla sessione plenaria di alto livello della Conferenza internazionale di Minsk sulla sicurezza eurasiatica. Questo seguirà. "Per ora, le prospettive per un dialogo realistico con l'Europa non sono all'orizzonte", ha affermato Lavrov, citato da Interfax. "La nostra proposta non è quella di rilanciare un progetto fallimentare o di impegnarci in una nuova corsa agli armamenti contro la volontà della popolazione, ma di valutare onestamente e realisticamente la situazione e, attraverso sforzi congiunti, iniziare a eliminare gli errori e le incomprensioni, aprendo la strada a un sistema di garanzie reciproche veramente equo", ha affermato il ministro russo.

Cremlino: “Chi non vuole combattere per Kiev si arrenda all'esercito russo”

Gli ucraini che non vogliono combattere per Kiev "dovrebbero arrendersi all'esercito russo", ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Nel complesso, è chiaro quanto segue: il regime di Kiev sta incontrando gravissime difficoltà con coloro che desiderano continuare a combattere per i suoi interessi. Non ci sono persone da mobilitare, c'è un numero molto elevato di disertori e un gran numero di feriti gravi che non possono continuare a prestare servizio. Questi problemi di personale sono ben noti", ha dichiarato Peskov, citato da Interfax."Coloro che non vogliono combattere per il regime di Kiev possono arrendersi al nostro esercito", ha aggiunto il prtavoce del Cremlino.

Cremlino: “Auspichiamo il rapido coordinamento del trilaterale con Usa e Cina”

Sono in corso i lavori per coordinare l'incontro tra i leader di Russia, Stati Uniti e Cina - Vladimir Putin, Donald Trump e Xi Jinping - previsto in occasione del vertice Apec del 18 e 19 novembre, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Si sta lavorando per coordinarlo", ha detto Peskov, citato da Interfax. "Speriamo che si concluda nei prossimi giorni", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.

Cremlino conferma colloqui ad Abu Dhabi il 10 e l’11 novembre

"La delegazione russa arriverà il 10 e l'11 novembre ad Abu Dhabi per partecipare a colloqui trilaterali". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, confermando per la prossima settimana nella capitale emiratina i negoziati tra Russia e Ucraina, mediati dagli Stati Uniti, per porre fine a oltre quattro anni di guerra. A rappresentare Mosca sarà il consigliere presidenziale ed ex ministro della Cultura Vladimir Medinsky, ha aggiunto Peskov.

Cremlino: “Kiev continua ad attaccare le infrastrutture energetiche russe”

Il Cremlino prende atto che Kiev continua a colpire le infrastrutture energetiche russe; sebbene le difese siano state rafforzate, non è possibile garantirsi completamente contro i danni. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "In effetti, gli attacchi con droni del regime di Kiev contro le infrastrutture energetiche russe continuano. Stiamo adottando misure energiche per minimizzare le conseguenze di questi attacchi. L'efficacia della difesa è aumentata significativamente, ma, ovviamente, purtroppo non è possibile garantire completamente contro i danni", ha dichiarato Peskov, citato da Interfax. "L'operazione militare speciale continua, proseguono gli attacchi sistematici e su larga scala, utilizzando tutto il potenziale possibile contro le infrastrutture (in Ucraina)", ha aggiunto il portavoce del Cremlino. "Tutto ciò viene fatto per privare il regime di Kiev della capacità di condurre attacchi simili in futuro", ha precisato Peskov.

Zelensky: “Significativo maxi attacco russo in giorno voto Usa”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato il nuovo, "complesso e massiccio", attacco alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, sferrato dalle forze russe all'alba. "Durante la notte, i russi hanno lanciato un attacco complesso e su larga scala, prendendo di mira principalmente le nostre infrastrutture critiche. L'obiettivo principale è stato il settore energetico - impianti di produzione di energia elettrica e sottostazioni - nelle regioni di Odessa, Cherkasy, Zhytomyr, Vinnytsia, Kharkiv, Dnipropetrovsk, Chernivtsi, Chernihiv e Rivne", ha scritto Zelensky sui social. Il presidente ucraino ha riferito che l'attacco alla rete elettrica ha causato interruzioni di corrente in diverse di queste regioni. Ha inoltre sottolineato che i russi hanno colpito "direttamente" un ospedale a Kharkiv, provocando il ferimento di oltre 70 persone. "A Kharkiv, i russi hanno colpito direttamente un ospedale clinico cittadino: settantatrè persone sono rimaste ferite e il reparto di cardiologia, dove i pazienti ricevevano cure, ha subito gravi danni. Da ieri - ha lamentato - è inoltre in corso un'operazione di soccorso a Komysuvacha, nella regione di Zaporizhzhia. Purtroppo, il bilancio delle vittime è salito: la Russia ha ucciso 29 persone.

Mosca, incrementeremo cooperazione militare

Pechino è fiduciosa che la cooperazione tra le forze armate di Cina e Russia continuerà a svilupparsi. Lo ha dichiarato il colonnello generale Zhang Shengmin, vicepresidente della Commissione militare centrale cinese, durante i colloqui avuti in Cina con il ministro russo della Difesa, Andrej Belousov. "Il vicepresidente della Commissione militare centrale della Repubblica Popolare Cinese ha espresso fiducia nel fatto che l'amicizia e la cooperazione tra le forze armate di Cina e Russia continueranno a svilupparsi", ha riferito martedì il ministero russo della Difesa in una nota. "I capi dei nostri Stati hanno delineato nuove direttrici strategiche per le relazioni sino-russe. Il nostro incontro odierno rappresenta un passo concreto verso l'attuazione degli importanti accordi raggiunti dai leader dei nostri Paesi", ha affermato Zhang durante i colloqui con Belousov.

Merz: “Oggi vedrò Zelensky a Berlino”

Il cancelliere Friedrich Merz ha annunciato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà oggi a Berlino. I colloqui si concentreranno, secondo le previsioni, sul sostegno tedesco a Kiev nella sua lotta contro la Russia. Zelensky sarà "con me verso mezzogiorno", ha dichiarato Merz durante un evento organizzato dalla Camera di commercio e dell'industria di Berlino.

Incontro a Bruxelles questa settimana tra Nato, Parigi, Berlino, Londra e Washington sulla guerra in Ucraina

“A seguito delle discussioni tenutesi a Miami e a Oslo, i rappresentanti della Nato incontreranno questa settimana a Bruxelles i rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti per discutere la strada da seguire al fine di porre fine alla guerra in Ucraina in modo giusto e sostenibile”, ha dichiarato la portavoce della Nato.

Mosca: “Colpite centrali nelle regioni ucraine di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv”

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che "la scorsa notte, le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi di precisione terrestri e aeree e droni contro infrastrutture energetiche ucraine nelle regioni di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv". Secondo quanto si legge sul canale Telegram del ministero russo, nella regione di Vinnytsia, è stata danneggiata la centrale termoelettrica di Ladyzhynska, Nella regione di Dnipropetrovsk, sono state danneggiate le centrali termoelettriche di Kryvyi Rih e di Prydniprovska. Nella regione di Kharkiv, sono state colpite la centrale termoelettrica di Kharkiv e la sottostazioni di Zmievska e Losevo. Nel porto di Kiliya nella regione di Odessa, sono state danneggiate infrastrutture portuali utilizzate dalle forze armate ucraine. L'esercito russo ha inoltre colpito due navi da carico che trasportavano equipaggiamento militare e merci a duplice nel porto di Yuzhny e nel Mar Nero.

Mosca: “La scorsa notte, abbattuti 856 droni ucraini sulle regioni russe”

La scorsa notte, le forze russe di difesa aerea hanno abbattuto 856 droni ucraini ad ala fissa sui territori delle regioni di Bryansk, Belgorod, Vladimir, Kaluga, Kursk, Novgorod, Oryol, Rostov, Ryazan, Smolensk, Tver, Tula, Yaroslavl, Mosca, sulla la Repubblica di Crimea (annessa dalla Federazione Russa nel 2014) e sul Mar Nero. Lo ha riferito su Telegram il ministero della Difesa russo. In precedenza, il sindaco di Mosca, Serghei Sobjanin, aveva riferito che nella notte tra lunedì e martedì erano stati intercettati 493 droni ucraini diretti verso la capitale.

Kiev: “62 feriti nell’attacco russo sulla struttura medica di Kharkiv”

Le forze russe hanno colpito nella notte una struttura medica a Kharkiv con una bomba aerea, causando il ferimento di 62 persone e l'evacuazione di circa 200 pazienti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Kharkiv, con una popolazione di circa 1,4 milioni di abitanti, è la seconda città più grande dell'Ucraina e si trova a soli 30 chilometri dal confine russo. La città è stata ripetutamente bersagliata da attacchi missilistici, con droni e bombardamenti aerei russi sin dall'inizio della guerra su vasta scala. Secondo il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov , l'attacco ha colpito un'area che collega diversi edifici di una struttura medica nel quartiere di Nemyshlianskyi, nella città. Il raid ha danneggiato più di 1.000 finestre tra la struttura medica e gli edifici residenziali circostanti. Terekhov ha dichiarato che circa 200 pazienti sarebbero stati evacuati verso altre strutture mediche mentre i servizi di emergenza operavano sul posto. Il sindaco ha aggiunto che le forze russe hanno condotto un attacco combinato contro la città, utilizzando missili balistici e bombe aeree guidate.

Kiev: “Sale a 29 bilancio morti Komysuhvakha, 48 i dispersi”

Il bilancio delle vittime degli attacchi aerei russi di ieri su un centro umanitario a Komyshuvakha, un villaggio nella regione di Zaporizhzhia, "è salito a 29 morti e 5 feriti". Sul posto "sono in corso operazioni di ricerca e soccorso, perché altre 48 persone risultano ancora disperse". Lo annuncia Mykhailo Semikin, capo dell'amministrazione regionale di Zaporizhzhia. "La portata della tragedia è terribile. Dietro ogni numero c'è una vita umana, una famiglia che ha perso i propri cari o che sta ancora aspettando notizie dei propri cari", ha sottolineato il responsabile.

Massiccio attacco russo a infrastrutture energetiche

La Russia ha lanciato un massiccio attacco notturno contro strutture energetiche ucraine nelle regioni di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, citando il Ministero della Difesa russo. È stato inoltre reso noto che le forze russe hanno colpito infrastrutture portuali nella regione di Odessa e imbarcazioni utilizzate per scopi militari.

Blackout d'emergenza nelle regioni di Kiev e Dnipropetrovsk

Interruzioni di emergenza dell'energia elettrica sono in corso a Kiev e nelle regioni di Kiev e Dnipropetrovsk. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ukraine, citando la società energetica Dtek, secondo cui i blackout sono stati disposti su indicazione dell'operatore nazionale Ukrenergo. Durante le interruzioni di emergenza non vengono applicati i normali programmi di distacco della corrente elettrica.
Intanto, secondo quanto riferisce l'agenzia russa Tass, il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver condotto un attacco massiccio contro infrastrutture energetiche nelle regioni di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv che, secondo le autorità russe, alimentano imprese dell'industria bellica ucraina.

Raid russo su ospedale a Kharkiv, 62 feriti

Un ospedale è stato colpito nella notte da un attacco russo a Kharkiv, in Ucraina. Lo riferisce l'agenzia di stampa Rbc-Ukraine, citando il sindaco Igor Terekhov, che ha segnalato un attacco combinato sulla città con missili balistici e bombe aeree guidate. Secondo il Kyiv Independent, che cita le autorità locali, il bilancio dei feriti è salito a 62. Circa 200 pazienti dovranno essere evacuati verso altre strutture sanitarie, mentre i soccorritori sono al lavoro sul posto. Una bomba ha colpito un passaggio tra gli edifici della struttura sanitaria nel distretto di Nemyshlianskyi. Secondo il sindaco, l'attacco ha danneggiato oltre mille finestre dell'ospedale e dei palazzi residenziali circostanti.

Abbattuti quasi 500 droni diretti a Mosca

La Russia ha abbattuto quasi 500 droni diretti verso Mosca nel corso della notte, ha dichiarato martedì il sindaco della capitale, Sergej Sobjanin. "Tra le 20.30 del 2 novembre e le 7.30 del 3 novembre, 493 velivoli a pilotaggio remoto si sono diretti verso la regione di Mosca", ha scritto Sobjanin su Telegram, aggiungendo che la maggior parte è stata abbattuta nelle zone più esterne, ma che "187 droni sono stati neutralizzati mentre si avvicinavano a Mosca".

Droni ucraini colpiscono una raffineria di petrolio in Russia

Le forze armate ucraine hanno colpito con droni una raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl. Si tratta della Slavneft-Yanos, uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio della Russia, a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca. L'attacco è avvenuto - come riporta il Kiev Independent citando canali di monitoraggio ucraini - nella notte e i residenti hanno segnalato almeno tre incendi all'interno dell'impianto.

Forza multinazionale per Kiev, prima esercitazione in Polonia

Riuniti nell'ambito della Forza multinazionale per l'Ucraina (MNF-U), gli alleati di Kiev - sotto la guida di Francia e Regno Unito - condurranno per la prima volta in Polonia un'esercitazione su larga scala, volta a testare la loro capacità di dispiegarsi e operare congiuntamente sul campo. Circa 2.800 militari provenienti da dieci Paesi - Belgio, Estonia, Francia, Germania, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna e Svezia - prenderanno parte all'esercitazione, denominata "Koalicja" (coalizione in polacco), che si terrà in Polonia dal 9 al 22 novembre. L'annuncio è stato dato da Londra e Parigi in un comunicato congiunto.

Trilaterale Russia-Usa-Ucraina ad Abu Dhabi il 10 e 11 novembre

Gli Usa faranno da mediatori nei negoziati a livello tecnico tra Ucraina e Russia del 10-11 novembre ad Abu Dhabi, portando avanti l'obiettivo del presidente Trump “di porre fine alla guerra”. Lo scrive in un post su X, l'inviato americano Steve Witkoff, secondo cui “le discussioni si concentreranno sugli assetti di sicurezza nel dopoguerra, sulla de-escalation, sugli interventi umanitari e sui passi successivi verso la pace. Inoltre, questa settimana a Bruxelles, i negoziatori americani incontreranno i rappresentanti di Francia, Germania, Gb, Ue e Nato per discutere delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina".

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