Alimentare e macchinari, le filiere forti all’estero sono le prime pronte a ripartire L’Italia crescerà dello 0,4% quest’anno e dello 0,6% il prossimo con un’inflazione intorno al 3% nel 2026, debito e procedura Ue frenano l’intervento dello Stato. Attraversare la crisi non basta: vince chi può investire Nicola Nobile e Mario Rocco * 02 Giugno 2026
Con l’intelligenza artificiale Raffaello batte Michelangelo e il pensiero vince sull’esecuzione La tecnologia abbatte il limite di produzione materiale di alcuni compiti e ridà centralità alla capacità di giudizio. Il sistema educativo è richiamato alle sue responsabilità e il lavoro non finirà: bisogna gestire la transizione Floriano Bollettini * 27 Maggio 2026
Il processo (ingiusto) a Draghi e il ruolo delle banche centrali perché servono istituzioni forti Dal “whatever it takes” in avanti si è creata una linea di opinione per la quale gli istituti di emissione si sarebbero spinti troppo le campo della politica. Ma vista l’architettura debole dell’Eurozona è stato un passo giusto e necessario Ignazio Angeloni * 26 Maggio 2026
Il potenziale dell’economia è su un sentiero di declino e il governo non se ne occupa Lo psicodramma sul mancato raggiungimento dell’obiettivo di un deficit/Pil sotto il 3% è incomprensibile: l’esecutivo dovrebbe interrogarsi sulla scarsa incisività del Pnrr giunto al termine senza far svoltare la competitività del Paese Giampaolo Galli * 19 Maggio 2026
Le Borse di oggi 14 maggio. Europa positiva, riflettori sull’incontro Trump-Xi Ritracciano i titoli oil, Wall Street parte positiva a cura della redazione Economia 14 Maggio 2026
La riforma Ue sulle fusioni e il contrasto sotterraneo tra Ribera e Von der Leyen Dietro le norme tecniche per valutare le operazioni, la frizione tra chi vuole far crescere campioni europe e chi sostiene che il vero problema non siano i paletti sulla concorrenza ma la frammentazione dei mercati di Alessandro De Nicola 13 Maggio 2026
Aiuti di Stato senza soldi, così nasce il cortocircuito europeo La crisi chiama a interventi ma la flessibilità sui sussidi si scontra con i vincoli di bilancio Donato Di Carlo e Paul Dermine * 12 Maggio 2026
Economia e democrazia la lezione di Caffè contro il pensiero unico Non esiste una risposta univoca a problemi complessi quali le guerre reali e commerciali, l’IA, l’invecchiamento Il dialogo e la mediazione sono l’essenza stessa della cultura democratica, un argine all’idolatria della libertà individuale Roberto Schiattarella e Enrico D’Elia * 11 Maggio 2026
Riformare le pensioni per finanziare il futuro Ue: tre modelli possibili Affiancando ai sistemi pubblici degli strumenti a capitalizzazione, il sistema previdenziale può diventare un motore per convogliare i capitali verso l’innovazione Rafforzando insieme la sostenibilità degli assegni di base di Nikolaus Lang * 04 Maggio 2026
Troppi fondi e veicoli: così il risparmio diventa un labirinto. E i capitali non vanno all'economia L’elenco di fondi e veicoli di gestione aggiunge complessitàdifficili da gestire anche per gli addetti ai lavori. Servirebbe una grande opera di semplificazioneper attrarre capitali agli investimenti produttivi di Marco Ventoruzzo * 03 Maggio 2026
Tra politica e inflazione: dalla Fed alla Bce, i banchieri centrali si giocano tutto In un remake del 2022, gli istituti centrali devono destreggiarsi tra pressioni esterne (Fed) e inflazione che mina la crescita (Bce). Ne va della loro credibilità di Ignazio Angeloni * 28 Aprile 2026
Il documento che boccia la candidatura di Freni alla presidenza della Consob Venti pagine sollevano l’incompatibilità. Il governo punta sul precedente di Vegas ma intanto l’ennesimo conflitto d’interessi è servito di Massimo Giannini 27 Aprile 2026
Servono stablecoin europee per frenare lo strapotere del dollaro nel digitale Il dominio americano è per ora totale, ma qualcosa si muove. I vantaggi andrebbero dalla domanda di titoli di Stato dell’Eurozona allo sviluppo dei pagamenti transfrontalieri. Necessario un coordinamento con l’euro digitale di Fabrizio Pagani * 20 Aprile 2026
Tutto fermo sull’ex Ilva. È l’ultimo disastro del ministero delle imprese Adolfo Urso ha dapprima lanciato Arcelor-Mittal poi scommesso sugli azeri di Baku Steel. Il risultato? Corrono solo le perdite di Massimo Giannini 20 Aprile 2026
Nel rinnovo del Ccnl scuola l’Italia sceglie l’appiattimento il grande assente è il merito Nell’accordo economico manca il nesso tra carriere e risultati che caratterizza i sistemi in cui gli studenti ricevono la formazione migliore. E non è neppure tra le proposte normative dei sindacati. Con buona pace di Adam Smith Alessandro De Nicola 13 Aprile 2026
Così la destra legittima chi firma il dumping sulla pelle dei lavoratori Sono tre decenni che l’economia italiana sceglie la via bassa della competizione tagliando il costo del lavoro. Ma la ricetta non funziona di Massimo Giannini 13 Aprile 2026
Contro la crisi dei salari serve un nuovo patto sociale e occupazione di qualità Gli italiani rischiano di perdere altri 2.500 euro quest’anno. La dignità del lavoro deve tornare al centro del dibattito pubblico, a cominciare dal campo largo della sinistra includendo l’area crescente dei servizi a bassa produttività di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale * 07 Aprile 2026
I meloniani feriti accelerano sulle poltrone delle partecipate. Nel mirino i vertici di Leonardo Incerta sulla tenuta del suo esecutivo dopo la sconfitta referendaria la premier cambia passo sulle nomine e vuole cambiare dove si può. Salvi i vertici Enel e Eni di Massimo Giannini 06 Aprile 2026
Con la Eu inc. il passo è giusto. Ma c’è il rischio che la svolta resti soltanto sulla carta L’apertura del “28esimo regime” a tutte le società limita l’effetto benefico su quelle innovative. Bene il digitalema il vero ostacolo alla crescita non sono le procedure quanto la frammentazione delle regole sostanziali di Luca Enriques, Casimiro A. Nigro e Tobias Tröger * 30 Marzo 2026
Bollette, Sanchez batte Meloni 14 (euro al megawattora) a 100. La ricetta vincente di Madrid In Spagna la quota dell’elettricità proveniente dalle rinnovabili è al 60%. E il gas determina il prezzo solo il 15% del tempo di una giornata, contro il nostro 90%. Ecco spiegata la differenza dei prezzi. Frutto di scelte politiche di anni fa. Sugli Ets rischiamo gli stessi errori di Maurizio Ricci 28 Marzo 2026