MILANO – I mercati aprono la settimana in modo irregolare e incerto, coi listini asiatici che vacillano, Wall Street debole e l’Europa in rialzo. Sul fronte azionario sale l’attesa per la stagione delle trimestrali, che prende il via in questi giorni con la pubblicazione dei risultati delle case di moda (stasera Lvmh) e da domani delle grandi banche statunitensi.
I ricavi di Lvmh tengono a 57,1 miliardi, nel trimestre risentono della Cina
Lvmh Moët ha registrato ricavi per 57,1 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2026. La crescita organica dei ricavi si è attestata al 2% (-2% l’andamento dei ricavi reported). Nel terzo trimestre, la crescita organica dei ricavi (+1%) ha tuttavia risentito dell'impatto sul volume d'affari di un contesto meno dinamico in Cina, a fronte di una buona crescita registrata invece in Stati Uniti, Europa e Giappone.
Europa chiude in rialzo, occhi sulle trimestrali
Le Borse europee chiudono in rialzo in assenza di indicazioni macroeconomiche rilevanti, con gli investitori che guardano alla pubblicazione dei nuovi dati sull'inflazione negli Stati Uniti e all'inizio della stagione delle trimestrali societarie.
L'indice Cac 40 di Parigi avanza dello 0,38%, il Dax 30 di Francoforte sale dello 0,76% e l'Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,99%. L'Ibex di Madrid segna un +1,34% e l'Ftse Mib registra un progresso dello 0,58%. Tra le blue chip di Piazza Affari brillano Campari +2,99% e Avio +2,75%. Bene Nexi +2,74% e A2a +2,29%. In rosso invece Technoprobe -2,52%, St -2,10%, Amplifon -1,63% e Azimut -1,36%.
Lagarde (Bce): “Ricerche di Hall e Woodford hanno rafforzato basi di politiche efficaci”
Le ricerche di Robert E. Hall e Michael Woodford sulla stabilizzazione economica hanno "notevolmente migliorato la nostra comprensione delle decisioni economiche delle persone e rafforzato le basi per politiche efficaci". Lo ha scritto su X la presidente della Bce, Christine Lagarde, congratulandosi con i due economisti per l'assegnazione del premio Nobel per l'economia. "Le mie più calorose congratulazioni a Robert E. Hall e Michael Woodford - ha scritto Lagarde - per aver ricevuto il premio Nobel per l'Economia".
TotalEnergies, raffineria Satorp in Arabia di nuovo al 100% dopo attacchi aprile
La raffineria Satorp, in Arabia Saudita, controllata da Aramco e TotalEnergies e danneggiata dagli attacchi di droni di aprile, è tornata a funzionare al 100% dall'inizio di ottobre. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Total, Patrick Pouyannè, a margine di una riunione a Matignon, sede del primo ministro, dedicata alla riduzione dei prezzi del gasolio. Entrata in servizio nel 2014, la raffineria ha una capacità di 460.000 barili di greggio al giorno e produce circa 22 milioni di tonnellate annue di prodotti raffinati.
"Siamo riusciti a ripristinarla rapidamente - ha dichiarato - le squadre hanno fatto un lavoro straordinario". L'impianto, partecipato al 62,5% dalla compagnia nazionale saudita Aramco e al 37,5% da TotalEnergies, era stato fermato dopo gli attacchi nella notte tra il 7 e l'8 aprile, che avevano danneggiato parte delle strutture a Jubail, nell'est del Paese, sulle coste del golfo. La raffineria aveva poi ripreso parzialmente l'attività a metà aprile. Il ritorno alla piena operatività anticipa i tempi indicati a giugno dal gruppo.
Wall Street apre debole e mista con rialzo petrolio
Apertura debole e mista per Wall Street a causa del rialzo del prezzo del greggio con il Brent che sfiora i 107 dollari al barile. Il Dow Jones sale dello 0,18%, lo S&P 500 dello 0,05%, mentre il Nasdaq perde lo 0,05%.
Metsola: “Bilancio Ue investa in competitività ma senza sacrificare la coesione”
"Siamo in un momento cruciale dei negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell'Ue. La posizione del Parlamento europeo è chiara: dobbiamo potenziare la competitività nel settore della difesa e gli investimenti in settori strategici a lungo termine, ma ciò non può avvenire a scapito dello sviluppo regionale". Lo ha sottolineato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, in un videomessaggio trasmesso alla sessione di avvio della Settimana europea delle Regioni a Bruxelles.
L'Eurocamera ha "chiesto che la coesione rimanga una politica a sé stante, protetta da un bilancio proprio, dedicato e solido.
Stiamo insistendo per un forte coinvolgimento delle amministrazioni regionali e locali nella pianificazione e nell'attuazione di questi programmi", ha ricordato.
Belloni (Fiat): “Studiamo un secondo modello per Mirafiori”
"Stiamo lavorando per un secondo modello a Mirafiori oltre alla 500". Lo ha detto Arnaud Belloni, responsabile dei brand Fiat e Lancia di Stellantis, al Salone di Parigi. "Siamo al lavoro su un'auto molto piccola, estremamente competitiva, nella stessa filosofia della 2CV, ma non retrò, molto più moderna. Un approccio totalmente diverso", ha spiegato Belloni, nominato da poco alla guida di Fiat e Lancia.
"Stiamo lavorando molto seriamente, arriverà prima di quanto immaginiate" ha aggiunto il manager che ha detto di trascorrere tanto tempo a Torino, lavorando a stretto contatto con i responsabili del design e dello sviluppo prodotto.
Meloni: “Su energia Ue cambi passo, sistema Ets crea squilibri”
Per contenere i costi dell'energia "serve un cambio di passo anche in Europa" secondo la premier Giorgia Meloni. "Il sistema Ets - ha spiegato all'assemblea di Assolombarda a Milano - gonfia i prezzi, crea squilibri tra Stati membri e danneggia le nostre imprese che hanno concorrenti non sottoposti agli stessi vincoli".
"Se un'acciaieria chiude in Lombardia, e quell'acciaio lo compriamo dall'altra parte del mondo con standard ambientali più bassi, il pianeta non ci guadagna ma ci perde. Noi perdiamo lavoro e filiere, e non riduciamo le emissioni globali - ha sottolineato -. L'autonomia strategica è fatta di acciaierie, fonderie, impianti chimici. Stiamo lavorando in Europa, non sarà una trattativa facile ma faremo come sempre la nostra parte".
Petrolio: inverte rotta e diventa positivo,Brent sopra 105 dlr
Il prezzo del petrolio inverte la rotta e diventa positivo. Il Brent - che nelle prime ore della giornata era sceso di oltre l'1%, attestandosi a 103,5 dollari - sale dello 0,98% a 105,73 dollari al barile. Il Wti guadgna lo 0,90% a 92,67 dollari. Il rialzo segue le dichiarazioni rilasciate dall'Iran, secondo cui la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz non sarà sicura finchè gli Stati Uniti non porranno fine alla guerra e al blocco dei porti iraniani, in un contesto caratterizzato da un aumento degli attacchi alle petroliere in questo tratto di mare strategico
Borsa Parigi: +21% 2crsi, progetto Aether acquista sito industriale per la ia
- 2Crsi vola alla borsa di Parigi, dopo avere annunciato 'un traguardo fondamentale nel progetto Aether' che punta alla costituzione di un polo industriale europeo per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il titolo dell'azienda francese che progetta e produce server ad alte prestazioni attorno alle 12,30 è in rialzo del 21% a 30 euro.
Dall'inizio dell'anno il guadagno supera il 160%. 2Crsi ha reso noto che Aether Infrastructures ha firmato il 9 ottobre un accordo preliminare per l'acquisizione del sito industriale Dumarey Powerglide, nel quartiere port du rhin di Strasburgo
Orsini (Confindustria): “Forniture russe di gas? No ideologia su energia”
"Io non entro nel tema gas russo o non gas russo, non è di mia competenza. Io credo che oggi noi abbiamo bisogno di dire anche la verità, che non ci può essere ideologia sull'energia". Lo ha detto, a margine dell'assemblea di Assolombarda, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, rispondendo a una domanda sull'eventuale ritorno del gas russo sui mercati. "L'energia è un tema di competitività perché lo vediamo in Europa: noi andremo già giovedì proprio per sostenere il fatto che dovrà essere sospeso l'Ets", ha aggiunto.
L’Europa sale, bene Renault e Stellantis
Borse europee positive con il settore dell'auto in prima linea dopo il tetto fissato dall'Ue alle importazioni di auto ibride cinesi, che non potranno superare le 350mila unità annue. Madrid guadagna l'1,4% e Milano l'1,05%. Seguono Francoforte (+0,7%), Parigi e Londra (+0,6% entrambe). Positivi i future Usa, in assenza di dati macro rilevanti ma con gli occhi puntati sulle prime trimestrali, da Lvmh, attesa per oggi, ai colossi bancari JpMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup, domani.
In calo il greggio (Wti -0,49% a 91,47 dollari al barile) a differenza del gas (+1,6% a 82,8 euro al MWh), frenato dalla manutenzione straordinaria a un impianto in Norvegia. Poco mosso l'oro (- 0,09% a 4.175,45 dollari l'oncia), stabile il dollaro a 1,12 sull'euro, mentre la sterlina sale a 1,32 dollari. Sale a 108,2 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,6 punti al 4,54%, quello tedesco di 1,6 punti al 3,46% e quello francese invariato al 4,85%.
Eni cede partecipazioni in due asset upstream in Indonesia
Eni ha sottoscritto due accordi vincolanti per la cessione di partecipazioni in selezionati asset upstream in Indonesia operati da Searah, la joint venture indipendente partecipata al 50% da Eni e al 50% da Petronas.
In dettaglio Eni cederà a Pertamina – società energetica nazionale indonesiana e maggiore produttore di petrolio e gas del Paese, con un ruolo strategico nelle infrastrutture energetiche del Kalimantan Orientale e nella rete gas della regione – la propria partecipazione del 10% nei PSC East Sepinggan, North Ganal e Rapak. Gli asset includono i giacimenti di gas in produzione Merakes ed East Merakes, nonché le scoperte di gas Geng North e Gehem, attualmente in fase di sviluppo attraverso il progetto gas North Hub, designato come Progetto Strategico Nazionale.
Inoltre Eni cederà a Medco, primaria società nel settore dell'energia e delle risorse naturali del Sud-Est asiatico, la propria partecipazione del 10% nei PSC West Ganal, East Ganal, Ganal e Muara Bakau. Tali asset comprendono il giacimento in produzione di Jangkrik; i progetti gas Maha, Gendalo e Gandang, sviluppati nell'ambito del progetto South Hub; nonché Geliga, la recente scoperta giant a gas.
Inwit corre (+5%), rumors su offerta dai fondi e delisting
Inwit corre a Piazza Affari in scia ai rumors di un'offerta d'acquisto da parte dei due fondi principali azionisti, con successivo delisting. Il titolo della società delle torri di telefonia mobile guadagna più del 4,9% a 7,37 euro.
Borse europee: aprono in rialzo con calo prezzi petrolio
Le Borse europee aprono in rialzo sostenute dal calo dei prezzi del petrolio, nonostante i nuovi attacchi contro l'Arabia Saudita. Il mercato accoglie con favore l'annuncio di Donald Trump di un "cessate il fuoco energetico" tra Russia e Ucraina. A Londra l'Ftse Mib avanza allo 0,38%, a Parigi il Cac 40 sale dello 0,30% e a Francoforte il Dax guadagna lo 0,48. Bene anche Milano con l'Ftse Mib a +0,64%.
La Borsa di Milano apre in rialzo
La Borsa di Milano apre in rialzo: l'Ftse Mib avanza allo 0,64% a quota 50.063 punti. Bene il settore bancario nel giorno del cda straordinario di Mps (+1,24%) in cui il board si troverà a fare il punto dopo il rilancio dell'Opas di Intesa Sanpaolo (+1,42%), che ha ritoccato la componente in contanti arrivando a circa 3,8 miliardi di euro.(AGI)Ila
Btp: spread con bund apre in calo a 109 punti, rendimento decennale al 4,55%
Apertura in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund. In avvio di seduta il differenziale di rendimento tra il Btp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si è attestato a 109 punti, in flessione rispetto ai 110 punti della chiusura di venerdì. In calo anche il rendimento del Btp decennale benchmark che ha segnato una prima posizione al 4,55%, in diminuzione rispetto al 4,58% della chiusura della vigilia.
Carburanti: prezzo medio self benzina a 2,036, gasolio a 2,252
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - lunedì 12 ottobre 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,036 /l per la benzina e 2,252 /l per il gasolio.
Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,046 /l per la benzina e 2,271 /l per il gasolio Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - lunedì 12 ottobre 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,036 /l per la benzina e 2,252 /l per il gasolio.
Il gas torna ai livelli dello scorso 14/9 sopra quota 82 euro
Il gas apre la settimanariportandosi sopra la soglia degli 82 euro superata l'ultima volta lo scorso 14 settembre. I contratti future sul mese di novembre guadagnano l'1,44% a 82,6 euro al MWh sulla piazza Ttf di Amsterdam. Tra le numerose cause che incidono sull'aumento delle quotazioni del gas nell'ultimo mese utile per gli stoccaggi invernali si segnalano interventi di manutenzione non programmati nell'impianto norvegese di Karsto con una mancata estrazione di 5 milioni di metri cubi al giorno.
Prezzo dell'oro poco mosso, Spot scambiato a 4.191 dollari
Prezzo dell'oro poco mosso questa mattina sui mercati delle materie prime. il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.191,5900
dollari l'oncia con una flessione dello 0,06% mentre l'oro con consegna a dicembre (Comex) è scambiato a 4.213,80 dollari l'oncia con una riduzione dello 0,06%.
La rupia indiana balza in seguito alle misure di sostegno della RBI
La rupia indiana si è rafforzata al massimo degli ultimi sei mesi dopo che la banca centrale ha adottato alcune delle misure più incisive per sostenere la valuta dai tempi del "taper tantrum" del 2013. La valuta ha guadagnato l'1%, il suo maggiore rialzo da aprile, raggiungendo quota 95,7575 per dollaro
Wall Street: future viaggiano in rialzo
I future a Wall Street viaggiano in rialzo in una giornata scarica di dati macro e in attesa dell'inizio della nuova stagione degli utili, che partirà domani con la pubblicazione dei risultati delle grandi banche statunitensi. I future sul Dow Jones avanzano dello 0,37%, quelli sul Nasdaq dello 0,41% e quelli sullo S&P 500 dello 0,32%.
Borse asiatiche: procedono deboli e in calo
Le Borse asiatiche proseguono deboli e in calo in una seduta caratterizzata da un allentamento delle quotazioni del petrolio in seguito al "cessate il fuoco energetico" tra Russia e Ucraina annunciato ieri da Donald Trump. A Tokyo il Nikkei cede lo 0,02%. Negative le piazze cinesi con Shanghai che perde lo 0,18% e Shenzhen l'1,36%. Poco mosso anche l'indice Hang Seng si Hong Kong a -0,06%. In Kospi di Seoul crolla del 3,2%.
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 90,78 dollari
Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a novembre passa di mano a 90,78 dollari al barile con una flessione dell'1,16% mentre il Brent con consegna a dicembre è scambiato a 104,03 dollari al barile con una riduzione dello 0,66%.
Euro apre sul filo di 1,12 dollari
L'euro apre poco mosso sul filo di 1,12 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1199 dollari (-0,02%) e a 177,33 yen (-0,01%). Il dollaro è stabile sullo yen a 158,33 (+0,01%)