La bora che soffia, le fiamme che si propagano in modo incontrollabile, il magazzino fatiscente che, da rifugio in attesa di un’accoglienza che non c’è, diventa trappola. Nella Trieste in cui persino la solidarietà è contingentata e offrire cibo ai migranti è vietato nel weekend, si muore ancora. Una coppia, italiana lei, marocchino lui, è morta bruciata all’interno di uno dei magazzini del Porto…