Nel Pd c’è ancora molto lavoro da fare
PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì. La tecnologia non ha smaterializzato la vita e non ha abolito le infinite mansioni che richiedono il lavoro umano, fisico o intellettuale che sia.
Pro e contro Renzi (ma chiudiamola qui)
QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde ai lettori del Venerdì. Una selezione di lettere ricevute dopo l'intervista all'ex premier. Con la promessa di tornare a occuparsi (anche) d'amore
Primarie del Pd: non chi ma cosa votare
PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì. Una buona via di mezzo sarebbe scegliere non le quattro persone ma tra le quattro mozioni congressuali
Pd, non datelo per morto
PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì. "Nel caso l'orgoglio di partito prevalga sulle correnti interne potremmo avere delle sorprese"
Gli errori dei 5 Stelle e le scelte del Pd
PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì. La mia opinione è che la parola “populismo”, oltre a essere liquidatoria, è generica, e non permette di capire che cosa c’è dentro
Moratti, non chiamatela "sciura"
QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde ai lettori del Venerdì. Sicuri che la sua candidatura non sarebbe accettabile per il centrosinistra?
Via dal Pd i maghi dell'insuccesso
QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde ai lettori del Venerdì. Che senso ha fare un congresso con la stessa "fauna" che ha ridotto il partito in questa situazione?
Apriamo le porte e le finestre
PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì. Il Pd dovrebbe ascoltare l'Italia di sinistra che esiste anche se non si sente rappresentata
Grande freddo a sinistra
PER POSTA. Ogni settimana Michele Serra risponde ai lettori del Venerdì. Voto utile e stanchezza, orgoglio e disillusione verso il 25 settembre
La sinistra parli al suo popolo
QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde ai lettori del Venerdì. Cosa fare per scongiurare un governo reazionario e avventuriero