È stata smascherata da un messaggio WhatsApp dove c’era la foto di un farmaco che conteneva testosterone. Lei ha dato la colpa alla sua domestica (questa come scusa è nuova). Non le hanno (giustamente) creduto. Era la maratoneta e la mamma più veloce del mondo. La spallata della keniana Ruth Chepngetich al record della maratona era stata violentissima. A 30 anni, nell’ottobre 2024 a Chicago, avev…