Tempi più alti del previsto. Una lentezza strana, specie nella vasca di ritorno. Soprattutto per i ranisti, che scavano con braccia e gambe nelle onde. Nessun record del mondo battuto (per ora). Neanche dall’eroe di casa, Leon Marchand, oro nei 400 misti dove avrebbe dovuto strapazzare il proprio primato. Né nei 400 stile donne, dove la battaglia del secolo tra le star Titmus, McIntosh e Ledecky …