Ha salutato così: "Au revoir, Parigi". Sembra che l’abbia presa bene, Jannik Sinner. Sembra. Chi lo conosce, sa che invece l’altra notte ha faticato a prendere sonno. Venerdì mattina è salito su un volo per Nizza, poi Montecarlo. Si è chiuso in casa, oggi si sveglierà tardi. "Devo riposare. Soprattutto mentalmente". Il Roland Garros era il principale obiettivo dell’anno: arrivava nella capitale f…