NEW YORK — Dicono si debba essere fuori di testa, per pensare di battere il Sinner di questi tempi. E allora, chi meglio di quel matto di Bublik? Gli è già riuscito due volte, nelle ultime tre sfide con Jannik. A giugno, sull’erba di Halle, chiese poi scherzosamente scusa agli italiani: «Mi dispiace aver battuto il vostro numero uno, ma sono così: quando faccio sul serio, è difficile superarmi». …