Il vero avversario di Jannik è stato un cerotto che gli proteggeva l’anulare della mano destra. Non è una mancanza di rispetto nei confronti del ceco Vit Kopriva, travolto in 3 set (6-1, 6-1, 6-2) e un’ora e 38 minuti di gioco nell’esordio degli Us Open. È la verità. L’azzurro al termine del match voleva tornare subito ad allenarsi: la partita non gli sembrava abbastanza. «Ma Simone (Vagnozzi, nd…