MILANO – Anagraficamente potrebbe essere suo padre. Dal punto di vista del calcio, lo è. Per questo, in quell’abbraccio di Cristian Chivu a Pio Esposito, che gli ha regalato la vittoria sul Lecce e la prima mini-fuga di questo campionato, c’è così tanto. La vita di due uomini, entrambi in divenire. Cristian ha contribuito a rendere Pio il calciatore che è. Pio, a suon di gol, ha aiutato Cristian …