Un rigore sbagliato. Ritenta. Fallo ancora. Sbaglia di nuovo. Uno, due, tre. Una Roma inconcludente e inconsistente, insicura e infelice, riesce a fare quello che è difficile immaginare: fallire dove si è fallito. E non c’è niente di più surreale che perseverare negli sbagli. Tre tiri dal dischetto sprecati in una volta. Un, due, tre, Ozer Contro il Lille succede al minuto 81, la squadra di Gasp…