Chissà quanto batteva forte il cuore di Edoardo Bove dopo quel gol recuperato dal fondo dell’abisso. Il suo cuore un po’ matto e assolutamente elettrico, un cuore decisamente doppio, visto che adesso lo sorveglia un defibrillatore sottocutaneo, il suo compagno segreto. Lo stesso cuore che il primo dicembre 2024 si era fermato durante Fiorentina-Inter: non tutti tornano da quel viaggio, per raccon…