La data l’hanno già scritta gli studenti sul grande striscione calato dal Pincio: 20 novembre. Maurizio Landini la sceglie per lo sciopero generale della Cgil. «Ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico di cambiamento», annuncia dal palco di piazza del Popolo. Davanti, centomila persone: lo annuncia il segretario del più grande sindacato italiano. Dietro, un corteo così lungo che …