ROMA – Quando Donald Trump era per Giorgia Meloni sponda politica e rifugio sicuro, la presidente del Consiglio ribadiva senza sosta un'ambizione: farsi ponte tra Europa e Stati Uniti. Per riuscirci, si posizionava sempre a metà strada: non del tutto con Washington, ma mai davvero con Bruxelles. Il mondo è cambiato, da allora. Gli insulti del tycoon hanno lasciato un segno e adesso la premier è c…