In gioco c’è il confine sottile tra sicurezza e diritti. All’ombra della legge elettorale e degli screzi sulle intercettazioni, un decreto legislativo del governo Meloni si prepara ad ampliare i poteri di polizia sul riconoscimento facciale basato sull’intelligenza artificiale. In maniera significativa. Per effetto di due norme che non coincidono con il regolamento europeo – l’AI act – che il doc…