Stati Uniti, tutti i primati storici delle midterm
di Natasha CaragnanoLa prima governatrice nativa americana in New Mexico, il primo senatore musulmano al Senato in Michigan, la prima donna alla guida dell’Ohio. Queste elezioni di metà mandato hanno portato una serie di storiche prime volte, oltre a una grande “onda blu” con la vittoria dei democratici sui repubblicani.
Il primo speaker afroamericano
Dopo quasi 14 anni alla Camera, passando da semplice deputato impegnato sulle politiche di giustizia penale a leader dei democratici, Hakeem Jeffries potrebbe diventare il primo speaker afroamericano. La Camera dei Rappresentanti voterà per eleggere il presidente quando il nuovo Congresso si riunirà il 3 gennaio, ma è il favorito dopo l'ampia maggioranza conquistata dal partito. Di formazione giuridica, è entrato per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 2012, eletto in un collegio di New York. Nel 2023 è diventato leader dei democratici alla Camera, succedendo a Nancy Pelosi, che aveva lasciato l'incarico aprendo la strada a un ricambio genera…
La prima governatrice nativa americana in New Mexico, il primo senatore musulmano al Senato in Michigan, la prima donna alla guida dell’Ohio. Queste elezioni di metà mandato hanno portato una serie di storiche prime volte, oltre a una grande “onda blu” con la vittoria dei democratici sui repubblicani.
Il primo speaker afroamericano
Dopo quasi 14 anni alla Camera, passando da semplice deputato impegnato sulle politiche di giustizia penale a leader dei democratici, Hakeem Jeffries potrebbe diventare il primo speaker afroamericano. La Camera dei Rappresentanti voterà per eleggere il presidente quando il nuovo Congresso si riunirà il 3 gennaio, ma è il favorito dopo l'ampia maggioranza conquistata dal partito. Di formazione giuridica, è entrato per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 2012, eletto in un collegio di New York. Nel 2023 è diventato leader dei democratici alla Camera, succedendo a Nancy Pelosi, che aveva lasciato l'incarico aprendo la strada a un ricambio generazionale ai vertici del partito.
New Mexico, la prima governatrice nativa americana
“Nel 250esimo anno della nostra nazione sono qui, davanti a voi, come la prima donna nativa americana eletta governatrice nella storia degli Stati Uniti”. Le parole della democratica Deb Haaland sul palco in New Mexico rendono chiaramente la portata della sua vittoria. Membro della comunità Laguna Pueblo, Haaland aveva già segnato un primato entrando nell'amministrazione Biden come prima nativa americana a guidare un dipartimento federale, quello dell'Interno, competente per le terre federali. “Voglio che ogni bambino che ci sta guardando sappia che i propri sogni contano e che il New Mexico è un luogo in cui può costruire la vita che desidera”, ha detto Haaland, aggiungendo di esserne la prova vivente.
New Hampshire, il primo senatore gay
Chris Pappas ha più volte ribadito di non essersi candidato “per fare la storia”. Ma grazie alla sua vittoria al Senato del New Hampshire, è diventato il primo senatore apertamente gay nella storia degli Stati Uniti. Ha sconfitto l'ex senatore repubblicano John E. Sununu, che in passato ha ricoperto incarichi in entrambi i rami del Congresso. Quarantasei anni, proveniente da una famiglia greco-americana nota per la sua attività nella ristorazione, il Puritan Backroom: dove suo nonno inventò i "chicken tenders", i filetti di pollo impanati. Da deputato ha sostenuto l'Equality Act, il progetto democratico per introdurre nella legislazione federale tutele contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere.
Texas, la prima governatrice ispanica
Una vittoria che segna una svolta per il Texas e porta con sé diversi primati. Gina Hinojosa sarà la prima democratica a guidare lo Stato dal 1990, quando fu eletta Ann Richards, la terza donna a ricoprire la carica e la prima latina nella storia del Texas. Avvocata di origini messicane, cresciuta al confine con il Messico, è entrata in politica per impedire la chiusura della scuola pubblica frequentata dal figlio. Ora ha sconfitto il repubblicano Greg Abbott, spodestandolo dopo tre mandati nonostante lo scarso successo che aveva riscontrato all’inizio della sua campagna.
Georgia, la prima afroamericana alla guida dello Stato
“Keisha! Keisha!”, la folla che urla il suo nome mentre la democratica Keisha Lance Bottoms sale sul palco della sua festa ad Atlanta. “Una vittoria per tutti i cittadini della Georgia, dagli insegnanti agli agricoltori agli imprenditori”, grida la nuova governatrice dello Stato del profondo Sud americano. Discendente di schiavi della Georgia, suo nonno si è trasferito ad Atlanta dalle aree rurali. Doveva entrare dalle porte sul retro degli edifici in cui lei poi sarebbe entrata dall'ingresso principale, prima come sindaca della città e da oggi come governatrice dello Stato. Bottoms ha battuto l’alleato di Trump, Rick Jackson, facendo dell’ampliamento della copertura Medicaid, degli sgravi fiscali per i proprietari di casa e dell’aumento dei finanziamenti per l’istruzione i pilastri fondamentali della sua campagna.
California, il primo governatore latino
Il democratico Xavier Becerra ha iniziato la corsa a governatore della California con sondaggi così bassi che il presidente del suo stesso partito lo ha esortato a ritirarsi. Da oggi è il primo governatore di origini ispaniche della California dal 1875, quando la carica fu ricoperta da Romualdo Pacheco. Con lui Becerra, oltre al primato storico, condivide le origini messicane. “Mi candido per diventare ciò che i miei haters temono di più: un figlio orgoglioso di immigrati, con una laurea in giurisprudenza e una tessera sindacale, alla guida dello Stato più diversificato e di maggior successo d'America”, aveva detto durante la campagna elettorale. Con i suoi oltre 35 anni di esperienza nelle istituzioni statali e federali, anche come membro del Congresso e segretario alla Salute nell'amministrazione del presidente Biden, ha battuto l’ex conduttore di Fox News Steve Hilton.
New York, la prima americana palestinese al Senato dello Stato
Un breve messaggio su X per festeggiare il suo primato: “Abbiamo fatto la storia”. Aber Kawas è la prima donna americana-palestinese ad essere eletta al Senato dello Stato di New York e la prima donna musulmana a coprire un ruolo del genere. Membro dei Democratic Socialists of America, ha condotto una campagna incentrata su sanità pubblica, alloggi accessibili, tutela degli immigrati e opposizione ai finanziamenti statunitensi a Israele. Ha collaborato con il sindaco di New York Zohran Mamdani alla campagna «Not On Our Dime», che punta a impedire alle organizzazioni non profit di New York di finanziare gruppi coinvolti nel sostegno agli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati.
Ohio, la prima donna alla guida dello Stato
Lo Stato dell’Ohio non aveva mai avuto una governatrice donna prima di Amy Acton. La democratica ha battuto il repubblicano Vivek Ramaswamy, criticato nelle ultime settimane per uno spot della sua campagna elettorale in cui la madre di Acton la accusava di essere una bugiarda. Le due non hanno più rapporti da quando alla donna è stata tolta la custodia della figlia, dopo che il marito aveva violentato Acton quando aveva 12 anni. La governatrice non è solo la prima donna ad assumere la carica, ma anche la prima democratica in 20 anni. “La guarigione inizia oggi”, ha detto nel suo primo discorso dopo la vittoria.
Nevada, il primo governatore afroamericano
Nel Nevada in bilico il repubblicano uscente Joe Lombardo è stato sconfitto dal democratico Aaron Ford, diventando il primo governatore afroamericano dello stato. Il procuratore generale ha sconfitto il candidato rep in quella che è stata considerata una delle elezioni per il governatore più competitive del Paese. La sua campagna ha fatto presa sugli elettori, preoccupati dall'aumento del costo della vita, dagli alloggi alla benzina e alla sanità. Al centro delle critiche anche l'accordo tra Lombardo e l'amministrazione Trump per favorire la costruzione di nuovi data center su terreni pubblici.
South Carolina, prima donna al senato
La democratica Annie Andrews è riuscita nell’impresa di strappare il South Carolina ai repubblicani dopo quasi trent’anni, diventando la prima donna a rappresentare lo Stato al Senato. L’ultima volta che un democratico aveva vinto una competizione per il seggio risaliva al 1998, con l’elezione di Fritz Hollings. La pediatra ha battuto Darline Graham, sorella del defunto senatore Lindsey Graham, con una campagna elettorale incentrata sull'accessibilità economica all'assistenza sanitaria.
Minnesota, la prima nativa americana al Senato
La democratica del Minnesota Peggy Flanagan è entrata nella storia diventando la prima donna nativa americana eletta al Senato degli Stati Uniti. Un primato che potrebbe condividere con Mary Peltola, candidata dem in Alaska, in caso di vittoria. L’attuale vice governatrice dello Stato, appartiene al popolo indigeno Ojibwe ed è parte del White Earth Nation, comunità tribale riconosciuta a livello federale nel Minnesota. Flanagan ha ricevuto l’appoggio di icone della sinistra come il senatore Bernie Sanders, e la sua vittoria rappresenta un successo per l’ala progressista del gruppo democratico al Senato