GERUSALEMME – Da tre giorni il cielo di Gerusalemme è saturo dell’eco dei caccia israeliani. La maggior parte non si vede nemmeno, di alcuni appaiono le scie di condensazione. Vanno a nord e a sud. Le forze armate non hanno comunicato niente di specifico. «Esercitazioni», è il massimo che si ottiene da fonti informate. Questo rombo continuo e lontano, però, alimenta la sensazione di essere a un p…