Gli Stati Uniti sono chiamati oggi alle urne per le midterm, le elezioni di metà mandato. Un appuntamento cruciale per gli ultimi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca. Quasi 58 milioni di elettori hanno già votato in anticipo: un record. Tra i Democratici resta viva la speranza di un'"onda blu", stando ai sondaggi che prevedono una loro vittoria alla Camera dei Rappresentanti, che verrà interamente rinnovata. Dal Maine all'Alaska, passando per Texas, Ohio e Kansas, i candidati democratici sono favoriti anche per la conquista del Senato. Trump si difende. "Ho mantenuto più promesse di quante ne avessi fatte", ha dichiarato ieri a Washington il presidente repubblicano, nel suo discorso conclusivo prima del voto.
- Quali sono gli Stati chiave per Midterm
- Midterm, gli ultimi sondaggi: “Possibile l’onda dem”
- La strategia di Trump se perderà: “Diventerò Mr. Veto”
Benzina record negli Usa per l'Election Day a 4,15 dollari a gallone
Il prezzo della benzina più alto durante un Election Day. Mentre gli americani vanno alle urne per rinnovare il Congresso in delle midterm che vedono il carovita al centro, il prezzo della benzina si attesta in media a 4,15 dollari per gallone (circa 3,8 litri), al di sopra dei 3,80 dollari al gallone del 2022
“Cook politcal report” sposta il Michigan verso i dem nella corsa al Senato
Cook Political Report ha rivisto le proprie previsioni sulla corsa al Senato in Michigan, spostando la sfida dalla categoria 'toss-up', che indica la mancanza di un chiaro favorito, a "leans Democrat", ovvero con un vantaggio per il candidato dem. La nuova valutazione, contenuta nell'ultimo aggiornamento delle previsioni elettorali pubblicato nel giorno dell midterm, riguarda uno degli Stati cruciali per il controllo del Senato, dove il socialista democratico Abdul El-Sayed sfida il repubblicano Mike Rogers. L'aggiornamento arriva mentre in Michigan sono già oltre 2,4 milioni gli elettori ad aver espresso il proprio voto in anticipo, pari a circa un terzo dei 7,4 milioni di iscritti alle liste elettorali
Obama tira la volata a El-Sayed: “Votatelo, per lui la sanità è un diritto umano”
"Vi chiedo di sostenere Abdul El-Sayed. E' un medico ed è consapevole che l'assistenza sanitaria è un diritto umano". Lo afferma Barack Obama in un messaggio telefonico pre-registrato in favore del candidato democratico al Senato in Michigan, secondo quanto riporta Cnn. Il messaggio tira la volata finale per El-Sayed, una cui eventuale vittoria potrebbe essere cruciale per decidere chi avrà la maggioranza in Senato
Previsioni Harvard: per i Dem 96% probabilità alla Camera e 78% al Senato
Secondo i modelli elettorali di Harvard, c'è una forte probabilità che i Democratici ottengano oggi la maggioranza dei seggi sia alla Camera che al Senato. L'ateneo assegna ai dem il 96% di chance di conquistare la Camera dei Rappresentanti e il 78% di probabilità di conquistare il controllo del Senato. Ai Democratici servono 218 seggi per conquistare la Camera; secondo i modelli di Harvard, 186 seggi sono considerati "sicuri", 36 "probabili" e nove "orientati verso i Democratici". Il modello classifica 10 seggi come incerti (o in bilico). La proiezione complessiva, secondo questo modello, assegna ai Democratici 242 seggi alla Camera. Per ottenere la maggioranza al Senato sono necessari 51 seggi; le attuali proiezioni di Harvard ne prevedono 53 per i Democratici. Delle 35 sfide per il Senato in programma quest'anno, sette sono considerate competitive. Le contese in Texas, Ohio, Kansas e Alaska rientrano nella categoria "orientate verso i Democratici", mentre quelle in South Carolina e Nebraska sono classificate come "orientate verso i Repubblicani". Il modello indica invece la sfida per il Senato in Iowa come incerta
In Iowa prevista alta affluenza, lunghe file a Des Moines per votare
In Iowa si registra un'elevata affluenza ai seggi. Le file per accedere sono lunghe a Des Moines e si prevede che il traffico resterà sostenuto per l'intera giornata. In alcuni seggi gli addetti al voto hanno scritto le loro previsioni di affluenza su una lavagna, ammettendo però che probabilmente saranno superati. L'Iowa è uno degli stati che potrebbe decidere chi avrà la maggioranza in Senato. La battaglia è fra la conservatrice Ashley Hinson e il democratico Josh Turek. Hinson ha al momento un vantaggio molto ridotto su Turerk
Musk invita a votare repubblicano: "Oggi votate rosso"
Elon Musk invita gli americani a votare per il Partito repubblicano nel giorno delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. "Votate rosso oggi!", ha scritto il miliardario sul suo profilo X, facendo riferimento al colore tradizionalmente associato ai repubblicani.
Astronauti Usa in campo: “Votate a difesa della democrazia”
Oltre cento ex astronauti della Nasa hanno pubblicato oggi una lettera aperta agli elettori per ricordare l'importanza del voto e della difesa dei principi costituzionali di fronte alle minacce alla democrazia. "L'autorità federale non conferisce ad alcun presidente o agenzia federale il diritto di assumere il controllo dell'amministrazione elettorale degli Stati", si legge nella lettera di Astronauts for America a cui fanno capo nomi celebri dell'esplorazione spaziale americana come Scott Kelly, gemello del senatore democratico Mark Kelly e veterano di quasi un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, Rusty Schweickart della missione Apollo 9 del 1969, gli ex amministratori della Nasa Charles Bolden (quattro missioni sullo Shuttle) e Bill Nelson, la prima astronauta ispanica Ellen Ochoa e Cady Coleman, veterana dello Shuttle e della Ssi. "Indipendentemente dall'appartenenza politica o dalle convinzioni personali, ogni americano deve poter avere fiducia nel fatto che le elezioni si svolgano nel rispetto della legge, che ogni voto legittimo venga conteggiato e che i risultati siano determinati attraverso procedure legali consolidate, non da pressioni politiche o dall'esercizio arbitrario del potere", si legge nella lettera che rappresenta una critica, neppure troppo velata, ai tentativi di Donald Trump di intervenire nei meccanismi elettorali. Astronauts for America ha recentemente concluso un tour nei campus universitari di tutto il Paese per incoraggiare i giovani al voto.
Per le piattaforme di scommesse i dem riprenderanno Camera e Senato
Kalshi, la piattaforma di scommesse sulle previsioni elettorali legata al figlio del presidente Donald Trump, attribuisce oggi ai democratici le probabilità più alte finora registrate di conquistare sia Camera che Senato nelle elezioni di Midterm. Nel giorno del voto negli Usa, Kalshi stima al 76% la probabilità che il Partito Democratico conquisti il controllo sia della Camera dei Rappresentanti sia del Senato. A gennaio, le probabilità di una doppia vittoria democratica erano ferme al 28%. Gli scommettitori di Kalshi attribuiscono inoltre una probabilità del 20% a uno scenario in cui i democratici conquistino la Camera, mentre i repubblicani mantengano il controllo del Senato. Le probabilità che i repubblicani conservino la maggioranza in entrambe le Camere sono invece stimate al 6,5%. Le percentuali di Kalshi riflettono le quotazioni di un mercato di previsione, non i risultati di un sondaggio elettorale. Anche Polymarket, un'altra piattaforma online di scommesse, lascia poche speranze ai repubblicani. Oggi, secondo le quotazioni degli scommettitori, i democratici hanno il 77% di probabilità di conquistare il Senato, contro il 23% attribuito ai repubblicani di mantenerne il controllo. Kalshi è legata a Trump attraverso il figlio Donald Trump Jr., entrato l'anno scorso come consulente della piattaforma con quote della società per circa 300 mila dollari, secondo il Financial Times. Il figlio maggiore del presidente è inoltre nel consiglio consultivo di Polymarket dall'agosto 2025 e detiene un investimento nella società di entità non resa pubblica attraverso il suo fondo di venture capital 1789 Capital.
Michigan, 2,4 milioni hanno votato in anticipo
Nel momento in oggi si sono aperti i seggi in Michigan, lo stato del midwest dove si svolge uno dei duelli cruciali per il controllo del Senato, oltre 2,4 milioni di elettori risultano aver già votato per posta o recandosi personalmente nei seggi aperti nei giorni scorsi per il voto anticipato. Secondo i dati forniti dal Michigan department of State, e ripresi dal Detroit free press, sono 1,7 milioni le schede del voto per posta riconsegnate mentre oltre 750mila i voti espressi nei seggi aperti in anticipo per early voting per almeno nove giorni prima dell'election day. In totale, circa il 33% dei 7,4 milioni di elettori registrati in Michigan hanno votato prima dell'apertura dei seggi oggi alle 7 del mattino, ora locale. Nel giorno dell'election day per le elezioni di midterm del 2022 si registrò che erano state riconsegnate 1,5 milioni di schede per il voto per posta, schede che alla fine arrivarono a 1,8 milioni su un totale di 4,5 milioni di voti espressi. Allora non c'era la possibilità di votare in anticipo nei seggi in Michigan, introdotta da un referendum approvato proprio in quella tornata elettorale. Nel 2024 furono 1,2 milioni gli elettori del Michigan che scelsero di votare in anticipo nei seggi, un numero superiore a quello registrato oggi perché si votava anche per le presidenziali che solitamente hanno un'affluenza maggiore. Furono 2,2 milioni di persone che votarono in anticipo per posta, per un totale di 3,4 milioni di elettori che espressero il voto prima dell'Election Day.
Jane Fonda in campo per oltre 250 candidati alle midterm
Jane Fonda si schiera: nel giorno del voto di Midterm l'attrice premio Oscar ha rivelato di essere scesa in campo per ben 263 campagne elettorali di altrettanti candidati "schierati per l'ambiente e la democrazia" attraverso i fondi raccolti dalla sua organizzazione. "Non potrei essere più orgogliosa dei volontari che hanno fatto il porta a porta per le nostre cause", ha detto su Instagram la diva che negli ultimi anni si è fatta più volte arrestare sulle barricate delle battaglie contro il clima impazzito.
A New York si vota anche per 5 proposte di Mamdani sugli alloggi
Gli elettori di New York sono chiamati a esprimersi oggi anche su cinque proposte del sindaco Zohran Mamdani. Quattro riguardano uno snellimento delle pratiche burocratiche nel campo delle costruzioni, che renderebbero più facile realizzare nuovi alloggi. La quinta è relativa alla stesura di piano per aumentare le risorse del cosiddetto "Fondo giorno di pioggia", nato per fare fronte a emergenze o improvvisi cali delle entrate fiscali. Molti degli alleati del sindaco sostengono le proposte, specialmente quelle per semplificare il settore edile, mentre i repubblicani si oppongono a tutte,, ha ricordato il New York Times.
Trump: “Se la gente negli Usa si stancasse mai di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro”
"Se la gente negli Stati Uniti si stancasse mai di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro". Così il presidente americano Donald Trump ha scherzato con Fox News mentre gli americani stanno votando alle elezioni di Midterm. Parlando di Israele, Trump ha dichiarato che "lì ho un indice di gradimento del 99%".
Seggi aperti anche in Arizona, Texas e Colorado
Prosegue l'apertura dei seggi elettorali negli Stati Uniti per le elezioni di midterm. Le operazioni di voto sono iniziate anche in Arizona, Colorado, Montana, Nebraska, New Mexico, Utah e Wyoming, oltre che nelle aree del Kansas che adottano il fuso orario centrale e nelle zone del South Dakota e del Texas che seguono quello delle Rocky Mountains.
Quattro Stati potrebbero eleggere la prima donna governatrice
Le elezioni di midterm negli Stati Uniti potrebbero segnare una svolta storica per la rappresentanza femminile nella politica americana. Dalla Georgia all'Ohio, passando per Minnesota e Tennessee, diverse candidate puntano a diventare le prime donne elette alla guida dei rispettivi Stati. In Georgia, la democratica Keisha Lance Bottoms, ex sindaca di Atlanta, potrebbe diventare non soltanto la prima governatrice dello Stato, ma anche la prima donna afroamericana eletta governatrice nella storia degli Stati Uniti. La candidata è impegnata in una sfida serrata contro il repubblicano Rick Jackson. "Mi sveglio ogni giorno come donna nera, quindi non mi sorprende essere capace, qualificata e all'altezza", ha dichiarato alla Cnn. "Ma se questo può rappresentare qualcosa per altre persone che non pensavano fosse possibile, allora ne vale la pena". Anche il Minnesota la sfida è tra la senatrice democratica Amy Klobuchar e la presidente repubblicana della Camera statale Lisa Demuth, con Klobuchar indicata in vantaggio. In Tennessee, la senatrice repubblicana Marsha Blackburn è in testa alla corsa contro la democratica Jerri Green. Anche in questo caso, una sua vittoria segnerebbe la prima elezione di una donna alla guida dello Stato. L'Ohio potrebbe aggiungersi all'elenco se la democratica Amy Acton riuscisse a prevalere sul repubblicano Vivek Ramaswamy. Lo Stato ha già avuto brevemente una governatrice ad interim quasi trent'anni fa, ma non ha mai eletto una donna alla carica.
Il New York Times schiera oltre 400 persone per coprire le midterm
Il New York Times ha schierato oltre 400 tra giornalisti, redattori, analisti di dati, videoreporter e fotografi mobilitati per seguire le elezioni di midterm negli Stati Uniti. Nella sola notte elettorale, il quotidiano avrà più di 100 reporter distribuiti in almeno 30 Stati, mentre altrettanti giornalisti specializzati nell'analisi dei dati lavoreranno dalla redazione di New York.
Trump: “Penso che i risultati delle midterm saranno meglio del previsto”
"Penso che i risultati delle elezioni di metà mandato saranno meglio del previsto". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, confermando che seguirà i risultati dalla Casa Bianca. "Abbiamo tutto sotto controllo", ha messo in evidenza.
Il segretario alla Difesa Hegseth ha votato
Il segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, ha annunciato su X di aver votato per le elezioni di midterm.
Mille osservatori federali per vigilare sul voto
Il dipartimento di Giustizia americano ha annunciato il dispiegamento di circa mille osservatori elettorali federali in 126 contee distribuite nei 50 Stati, in occasione delle elezioni di metà mandato. Si tratta, secondo il ministero, della "più grande operazione di monitoraggio della sua storia". Gli osservatori, che non sono agenti delle forze dell'ordine, hanno il compito di verificare il rispetto delle leggi elettorali federali, con particolare attenzione a eventuali discriminazioni razziali, intimidazioni degli elettori e violazioni delle norme che garantiscono l'assistenza linguistica durante il voto. Il personale federale non può accedere alle macchine elettorali o alle schede e non partecipa alle operazioni di scrutinio. Gli osservatori hanno inoltre ricevuto istruzioni precise di non interferire con lo svolgimento delle votazioni.
La nipote di Martin Luther King per la prima volta al voto: “Faccio sentire la mia voce”
"Sono contenta di poter votare, aspettavo questo momento da tempo. Posso finalmente fare sentire la mia voce. Non posso crederci". Lo ha detto Yolanda Renee King, la nipote di Martin Luther King, al suo primo voto in un'elezione americana.
Inondazioni in alcune aree dello Utah, gli elettori potranno votare elettronicamente
A causa delle inondazioni che si sono abbattute nella contea di San Juan, una pittoresca area nell'angolo sud-orientale dello Utah, i residenti che non possono raggiungere un seggio elettorale o un punto di raccolta delle schede oggi potranno votare elettronicamente. "La vasta area geografica della contea di San Juan, comprese le comunità rurali, richiede di percorrere lunghe distanze tra le aree residenziali e i seggi elettorali e i punti di raccolta delle schede, e i danni causati dalle inondazioni e le condizioni di emergenza hanno reso l'accesso estremamente difficile o impossibile", annuncia il vicegovernatore Deidre Henderson nel dichiarare lo stato di emergenza, scrive la Cnn.
Seggi aperti in una ventina di Stati, anche Washington
Proseguono le aperture dei seggi negli Stati Uniti per le elezioni di midterm. Alle 7 del mattino sulla costa orientale (le 13 in Italia) sono iniziate o stanno iniziando le operazioni di voto in numerosi Stati, tra cui Georgia, Pennsylvania, Florida, Michigan, Massachusetts, Rhode Island e Carolina del Sud, oltre alla capitale Washington. I seggi aprono progressivamente anche in Alabama, Kansas, Delaware, Illinois, Maryland e Missouri, con orari che variano in base ai fusi orari e alle disposizioni locali. In Massachusetts alcune amministrazioni possono aprire già dalle 5.45, mentre nel Rhode Island tutti i seggi aprono alle 7, con l'eccezione di New Shoreham, dove il voto inizierà alle 9.
Stati pronti a ricorsi contro le interferenze di Trump
Le autorità elettorali americane si preparano a fronteggiare possibili interferenze del governo federale, proteste ai seggi e contestazioni dei risultati delle elezioni di metà mandato. Secondo la Cnn, diversi Stati hanno già predisposto ricorsi giudiziari e rafforzato le misure di sicurezza, mentre i funzionari elettorali sono stati addestrati a gestire eventuali incidenti durante le operazioni di voto e di scrutinio. "Purtroppo, un nuovo rischio che questa volta compare nell'elenco, e che non c'era mai stato prima, è la possibilità che il nostro stesso governo federale cerchi di interferire in qualche modo, direttamente o indirettamente", ha dichiarato alla Cnn il segretario di Stato del Minnesota, il democratico Steve Simon. Donald Trump e i suoi alleati continuano a denunciare presunti brogli elettorali e un voto diffuso da parte di persone prive della cittadinanza americana, anche nelle operazioni di voto anticipato. L'amministrazione ha minacciato azioni penali contro i funzionari che non garantiscano la sicurezza delle elezioni o consentano a cittadini stranieri di votare. Sono stati inoltre presentati ricorsi per limitare il conteggio di schede contestate in California e mettere in discussione la certificazione dei risultati in Alaska.
Alluvioni in Florida, trasferiti 18 seggi elettorali
Le gravi inondazioni che stanno colpendo la Florida centrale hanno costretto le autorità elettorali a trasferire 18 seggi a poche ore dall'apertura delle urne per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Lo ha reso noto l'ufficio del segretario di Stato della Florida, precisando che le modifiche riguardano sette contee: Brevard, Highlands, Indian River, Martin, Okeechobee, Palm Beach e St. Lucie. Alle 6.15 del mattino, ora locale (le 12.15 in Italia), appena 45 minuti prima dell'apertura prevista dei seggi, le autorità hanno annunciato il trasferimento delle sedi elettorali. In molti casi, i seggi interessati sono stati accorpati ad altri rimasti operativi. "Per garantire la sicurezza dei lavoratori elettorali e degli elettori della contea di Brevard, è necessario trasferire alcuni seggi a causa di queste circostanze senza precedenti", ha dichiarato il responsabile elettorale della contea, Tim Bobanic. Le modifiche, comunicate con meno di 24 ore di preavviso, sono consentite dalla legislazione statale in situazioni di emergenza. Il governatore repubblicano Ron DeSantis aveva dichiarato lunedì lo stato di emergenza in sette contee, denunciando una "minaccia significativa alla sicurezza e al benessere" dei residenti nelle aree colpite.
Seggi aperti in North Carolina, Ohio e West Virginia
I seggi per le elezioni di midterm negli Stati Uniti sono aperti ora anche in North Carolina, Ohio e West Virginia.
Trump contro il candidato del Michigan El-Sayed: “Odia ebrei, neri e bianchi”
Il presidente americano, Donald Trump, chiude la campagna elettorale 'virtuale' su Truth poche ore prima dell'apertura dei seggi, prendendo di mira i candidati in Alaska e Michigan. In due messaggi pubblicati sul suo social, il capo della Casa Bianca ha rilanciato le accuse di possibili brogli elettorali in Alaska e ha attaccato duramente Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato in Michigan. Dopo gli attacchi al candidato dell'Alaska Danial J. Sullivan Jr., il presidente ha rivolto i suoi attacchi al Michigan, dove ha accusato Abdul El-Sayed di "odiare ebrei, neri e bianchi". "Solo gli sciocchi voterebbero per lui nella corsa al Senato degli Stati Uniti in Michigan! Vi rovinerà al cento per cento!", ha scritto Trump, concludendo con un appello esplicito a sostenere il candidato repubblicano: "Votate per Mike Rogers".
Voto anticipato favorisce i Democratici
Il voto anticipato per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti mostra segnali favorevoli ai democratici, con una partecipazione in crescita rispetto al 2022 e un elettorato più diversificato. E' quanto emerge da un'analisi della Cnn, secondo cui il vantaggio registrato prima dell'apertura dei seggi non è tuttavia decisivo: i repubblicani tendono infatti a votare maggiormente nel giorno delle elezioni e il risultato dipenderà dall'affluenza alle urne di oggi. In 28 Stati il numero dei voti anticipati ha già superato quello delle precedenti elezioni di metà mandato, tra cui Texas, Michigan e le due Carolina. Gli incrementi più consistenti si registrano soprattutto nelle aree che alle presidenziali del 2024 avevano sostenuto Kamala Harris. Secondo i dati della società di analisi Catalist, in 25 Stati gli elettori registrati come democratici hanno espresso il 13% di voti anticipati in più rispetto ai repubblicani, con un vantaggio superiore di oltre tre punti rispetto allo stesso momento del 2022 e di circa nove punti rispetto al 2024. In Carolina del Nord, ad esempio, i repubblicani hanno espresso circa 63mila voti in più rispetto a quattro anni fa, ma l'incremento tra i democratici è stato di 260 mila e tra gli indipendenti di 340mila. In Kansas, dove il senatore repubblicano Roger Marshall cerca la rielezione, i voti anticipati democratici sono più che raddoppiati, mentre quelli repubblicani sono aumentati di poco meno del 40%.
Seggi aperti in altri otto Stati, anche New York
Si stanno aprendo i seggi elettorali in altri otto Stati americani per le elezioni di metà mandato. Alle 6 del mattino sulla costa orientale degli Stati Uniti (le 12 in Italia) iniziano le operazioni di voto in Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Virginia. Gli orari di apertura possono tuttavia variare all'interno dei singoli Stati, dove alcuni seggi iniziano ad accogliere gli elettori più tardi.
Quando sapremo chi ha vinto
Non è detto che i risultati del voto siano chiari già stanotte. La competitività delle elezioni, le diverse normative statali per il conteggio dei voti anticipati e per corrispondenza, nonché eventuali riconteggi o ricorsi legali, potrebbero ritardare l'esito finale. Col passare delle ore si delineerà progressivamente il quadro, ma dove la competizione è più serrata non basteranno gli exit poll e serviranno diverse ore per avere i risultati definitivi.
Al via il voto negli Usa, nel Vermont sono aperti i seggi
Negli Usa cominciano ad aprire i seggi per il voto alle midterm: alle 5 ora locale (le 11 italiane) si è cominciato a votare nel Vermont, poi dalle 6 (le 12 in Italia) ci si potrà recare al seggio in Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Virginia, la costa orientale degli Stati Uniti. Alle 6:30 del mattino si parte in Carolina del Nord, Ohio, Virginia Occidentale. Alle 7 in Delaware, Distretto di Columbia, Florida, Georgia, Illinois, Maryland, Massachusetts, Michigan, Missouri, Pennsylvania, Rhode Island e Carolina del Sud. Alle 16 ora italiana apriranno i seggi nella costa occidentale: California, Idaho, Nevada e Oregon. Gli ultimi seggi apriranno in Alaska e Washington alle 17 ora italiana e infine alle 18 ora italiana alle Hawaii.
In Texas Talarico apre a Trump: “Pronto a collaborare per realizzare promesse Maga”
"Mi piacerebbe, come prossimo senatore degli Stati Uniti per il Texas, lavorare con Donald Trump per realizzare concretamente alcune delle promesse del suo progetto politico". Lo ha dichiarato James Talarico, candidato democratico al Senato in Texas, in un'intervista al podcast The Diary of a Ceo, aprendo alla possibilità di collaborare con il presidente americano su un'agenda bipartisan ispirata al movimento Maga. "La promessa del Maga era che avremmo trasformato questo governo affinché lavorasse per le persone lasciate indietro, per quelle dimenticate in questo Paese, e c'è ancora tempo per farlo", ha spiegato Talarico. Se il presidente vuole lavorare con me o con qualsiasi altro democratico per ampliare l'accesso all'assistenza sanitaria, io ci sono", ha aggiunto, dichiarandosi disponibile anche a collaborare per "costruire milioni di nuove case" e "tagliare la burocrazia". Il candidato ha quindi espresso la speranza che le elezioni di midterm rappresentino "un campanello d'allarme" per Trump, spingendolo a cambiare rotta e a collaborare con entrambi i partiti.
Trump seguirà la notte elettorale alla Casa Bianca
Donald Trump attenderà i risultati delle Midterm alla Casa Bianca, dove dalle 19 (l'una di notte in Italia) parteciperà nella East Room ad un ricevimento per seguire la notte elettorale. L'evento sarà a porte chiuse, non accessibile alla stampa, rende noto la presidenza.
Trump: “Falso candidato in Alaska sparito nel nulla, forse rapito dagli avvocati dem”
"Il falso candidato dell'Alaska Daniel J. Sullivan Jr è scomparso nel nulla! È completamente sparito, nessuno è riuscito a trovarlo". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth Social, tornando ad attaccare i democratici, nel giorno delle elezioni di metà mandato, per la controversa candidatura al Senato in Alaska dell'omonimo del senatore repubblicano uscente Dan Sullivan, che secondo le accuse, rinfrancate da rivelazioni del New York Times, avrebbe lo scopo di confondere gli elettori e sottrarre voti al candidato del Gop. "Forse è stato 'rapito' dagli avvocati corrotti dei democratici??? Sono terrorizzati all'idea di essere perseguiti per frode elettorale!!!", ha aggiunto il tycoon.
Usa al voto per elezioni midterm, Trump sotto esame
Gli Stati Uniti sono chiamati oggi alle urne per le elezioni di metà mandato, un appuntamento cruciale per gli ultimi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca, che si trova a fronteggiare i Democratici, determinati a riconquistare le leve del potere a Washington. I primi seggi apriranno alle 06:00 ora locale (12:00 ora italiana) in molti Stati della costa orientale. A testimonianza dell'importanza di queste elezioni, quasi 58 milioni di elettori hanno già votato in anticipo: un record per le elezioni di metà mandato. Tra i Democratici resta viva la speranza di un'"onda blu" (il colore del partito), o addirittura di uno "tsunami", stando ai sondaggi che prevedono una loro vittoria alla Camera dei Rappresentanti, che verrà interamente rinnovata.
Trump: “Se la nostra gente va a votare, vinciamo con margini schiaccianti”
"Abbiamo il Paese più dinamico al mondo, la gente deve andare a votare. Fate finta che io sia sulla scheda elettorale, fate quello che volete, ma dobbiamo andare a votare. Se la nostra gente va a votare, vinciamo con un margine schiacciante". Lo ha detto Donald Trump in un ultimo appello agli elettori lanciato su Fox News, a poche ore dalle elezioni di midterm, rispondendo a una domanda secondo cui le elezioni di metà mandato sono, per definizione, una questione di affluenza alle urne. "Quando il mio nome è sulla scheda elettorale, come sapete, ho sempre vinto, otteniamo il 50% di voti in più rispetto a quando non ci sono".