«Il Brasile non è per principianti», diceva Antonio Carlos Jobim, il maestro della bossa nova. Una frase diventata celebre e usata per descrivere un Paese impossibile da decifrare con categorie semplici, dove le contraddizioni finiscono per essere la chiave di lettura. Vale anche per il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali: contro ogni pronostico, il sovranista Flavio Bolsonaro,…