DUBAI – La guerra dell’energia è cominciata. Dopo gli ennesimi omicidi tesi a decapitare la leadership di Teheran, ieri Israele ha alzato ulteriormente il tiro. Con l’approvazione americana, ha colpito per la prima volta risorse strategiche iraniane: facendo schizzare i prezzi di petrolio e gas naturale. Il primo salito a 110 dollari a barile — il livello più alto dal 9 marzo. L’altro su del 6,6%…