NEW YORK - A mezzanotte del 5 novembre, prima che venisse annunciata la vittoria di Donald Trump, il telefonino di Milo Yiannopoulos ha suonato. Dall’altra parte c’era un membro della famiglia del tycoon. Aveva chiamato per ringraziarlo del suo sostegno e della crociata contro gli “utili idioti” che avevano voltato le spalle a Trump. Secondo la ricostruzione fatta dall’Hollywood Reporter, quella …