LONDRA - Mentre a Londra tre pesi massimi della Royal Family (re Carlo, Kate e William) non si faranno vedere in pubblico per diverse settimane causa motivi di salute, oggi il ribelle principe Harry ha annunciato la rinuncia a una causa civile contro il settimanale Mail on Sunday, che aveva denunciato per diffamazione. Si tratta di una resa pesante, che fa esultare i tabloid inglesi. Anche perché il secondogenito di Carlo e Diana sarà costretto a risarcire una marea di spese legali, solo per questo singolo caso: i rappresentanti del duca del Sussex “non vogliono speculare sulla cifra”, ma secondo il Daily Mail arriverebbe a 750mila sterline. Ossia quasi 900 mila euro.
Per i tabloid è una mezza umiliazione per Harry. Che, sempre secondo le stesse pubblicazioni, non sarebbe stato neanche avvertito dalla Royal Family dell’intervento e delle condizioni di salute di Kate. E, come una persona qualsiasi, lo avrebbe saputo leggendo le notizie sul telefono. Oltre ai rapporti logori, ciò starebbe anche a significare che la famiglia oramai reputa Harry inaffidabile, dopo aver spifferato diverse segreti della “ditta” e dei suoi cari, prima nel documentario su Netflix con la moglie Meghan Markle, e poi nella sua esplosiva autobiografia “Spare, il minore”. Non a caso, secondo l’esperto reale Robert Hardman, il fratello William lo oramai chiamerebbe “traditore”.
Ma tornando alle peripezie giudiziarie del 39enne Harry, il principe e i suoi legali hanno deciso di ritirare la causa contro il gruppo editoriale Associated Newspapers perché ieri era il giorno ultimo per presentare elementi a sostegno della propria tesi contro il Mail on Sunday. Secondo il duca del Sussex, il settimanale lo aveva diffamato in un articolo che raccontava la sua denuncia contro il Ministero dell’Interno britannico Home Office per avergli tolto la scorta (a spese dei contribuenti) dopo la sua fuga in California. Per Harry, il “Mail” aveva suggerito che fosse un “bugiardo" e che avesse cercato di “manipolare cinicamente l’opinione pubblica”.
Ora, non è chiaro perché il principe abbia ritirato la causa, prevista per il prossimo maggio. I suoi legali sostengono che “è il momento di concentrarsi sul benessere della sua famiglia”. Ma la battaglia giudiziaria di Harry contro i tabloid britannici continua. Oltre alla causa contro l’Home Office in corso, il principe ha un altro processo attivo contro Associated Newspapers e il Mail on Sunday che lui accusa di aver ottenuto illegalmente informazioni sul suo conto. Per lo stesso motivo, ha lanciato altri due procedimenti contro l’editore del Sun, News Group Newspapers, e il Mirror Group Newspapers. Lo scorso dicembre, Harry ha già vinto una causa proprio contro il Daily Mirror, con una sentenza in cui si afferma che i giornali del gruppo hanno hackerato almeno quindici volte il suo telefonino per sottrarre informazioni su di lui a sua insaputa.