L’ultimo missile lanciato da Leonardo nell’era Cingolani punta dritto sul Tesoro. L’ad e direttore generale uscente, rimosso dal governo Meloni senza una motivazione esplicita, lascia amareggiato, ma con un’indennità lorda da 4,48 milioni di euro, pari a 24 mensilità di retribuzione fissa e variabile. Soldi che gli verranno versati a luglio. Sul piano formale il gruppo si muove nel recinto delle …