MILANO – A quasi 30 anni di distanza dalla privatizzazione e a 27 dall’opa dei “capitani coraggiosi”, arriva un’offerta pubblica su Telecom Italia, destinata a riportare lo Stato oltre il 50% del capitale. A lanciarla, questa volta, sono le Poste Italiane, partecipate al 35% dalla Cassa depositi e prestiti e al 29,3% dal ministero dell’Economia, che mettono sul piatto 10,8 miliardi sia in azioni …