Da mesi i manager delle case farmaceutiche europee fanno la spola tra le due sponde dell’Atlantico. Tra sorrisi e strette di mano, cominciano a delinearsi i perché. Novartis, Sanofi, Roche e per ultima AstraZeneca appena qualche giorno fa. Le grandi sono tutte uscite allo scoperto: investiranno miliardi per rafforzare la loro capacità produttiva negli Stati Uniti. Sono gli effetti dello spauracch…