In pole position nella sfida della politica diciamo pure che c’era il segretario della Cgil, Maurizio cuor di leone, solo a fronteggiare i riformisti e pronto a vincere in una mano sola sui diritti del lavoro. Una settimana dopo il responso sui referendum del lavoro, l’8 e 9 giugno del 2025, persi tutti per mancanza di quorum, Landini ha commentato soddisfatto togliendosi un sasso dalla scarpa: “…