Alcuni scrittori dopo la morte diventano santi. Non c’entra la fama, in vita o dopo la morte, le copie vendute, la stima dei critici. C’entra la devozione dei lettori/fedeli, ma c’entra soprattutto quel punto che sta tra il sesso e la trascendenza, l’estasi e la tortura, gli umori, il sangue. Pasolini è tra questi, e anche Alda Merini. Il suo corpo, il rossetto, le perle, l’eterna sigaretta, la …