Dopo le decine di allarmi bomba ieri, nuova giornata di allerta: un volo Ryanair proveniente da Roma e in arrivo a Lisbona è atterrato nella capitale portoghese, dove è stato bonificato. Il Praga-Roma Wizzair è stato invece deviato a Venezia da una chiamata anonima. Da lì si sono susseguiti decine di allarmi. Evacuate anche le redazioni di diversi media a Dublino. La mail di rivendicazione è firmata da “uno dei leader del gruppo responsabile delle minacce di attentati contro aerei in Europa nell'ultima settimana”. Ma l’account dello “Stato maschile” replica: “Non siamo noi”. Intanto le procure Antimafia e antiterrorismo, quelle di Roma e di Milano hanno aperto fascicoli d’indagine.
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Procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo indaga sugli allarmi bomba
Gli uffici distrettuali, sotto il coordinamento della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, indagano sulle minacce e gli allarmi bomba che hanno creato disagi su diversi voli aerei che coinvolgono scali italiani. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha quindi inviato informative, sui casi relativi agli incidenti informatici di questi giorni, alla Procura antimafia.
Salvini: “Problematico se allarmi bomba andassero avanti”
Sugli allarmi bomba Matteo Salvini, ministro dei Trasporti, afferma di aver “chiesto informazioni all'intelligence, siamo danneggiati anche noi come trasporti. Non ci sono risultanze e stanno indagando sulla provenienza di queste mail, sono tutti allarmi fortunatamente infondati che però rischiano di avere ripercussioni in termini di cancellazioni e paura”, ha spiegato il ministro. Aggiungendo che “se andassero avanti altri giorni sarebbe problematico”.
Ue, prevista per la prossima settimana una riunione di esperti di sicurezza degli Stati membri
"La prossima settimana, gli esperti di sicurezza degli Stati membri si incontreranno nuovamente a Bruxelles per esaminare la situazione e discutere le misure che potrebbero essere necessarie". Lo ha detto il commissario ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas in una dichiarazione al termine della visita a Eurocontrol, Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea, un ente intergovernativo civile e militare.
"La Commissione Europea è pronta a sostenere questo sforzo e contribuire al miglior coordinamento possibile. - ha proseguito il commissario - La nostra priorità qui è chiara: la sicurezza dei passeggeri e il buon funzionamento dell'aviazione europea".
Allarmi bomba, la procura di Roma avvia un’inchiesta
La procura di Roma ha avviato un'inchiesta sugli allarmi bomba nello scalo di Fiumicino. Nel fascicolo avviato a piazzale Clodio si procede per procurato allarme, al momento contro ignoti. Al lavoro ci sono gli specialisti della Polaria con accertamenti anche da parte della Polizia Postale che hanno inviato nelle scorse ore le informative alle varie procure competenti.
I passeggeri del volo Praga-Roma: “Stanchi ma il clima a bordo era sereno”
E' atterrato all'aeroporto di Fiumicino intorno alle 15.50 il volo Wizz Air partito da Praga e dirottato questa mattina su Venezia. Pochi gli italiani a bordo. Qualcuno, provato dal viaggio, preferisce non rilasciare dichiarazioni e procedere verso casa. “A bordo dell'aereo il clima era disteso - dice Barbara Iacchino, romana di rientro da un viaggio - Ci hanno comunicato che ci avrebbero fatto atterrare a Venezia. Solo una volta arrivati ci hanno spiegato il motivo e, ordinatamente, ci hanno fatto uscire e hanno controllato i nostri bagagli. C'è stata massima collaborazione da parte di tutti quanti”.
“Allo scalo Marco Polo ci hanno accolto bene - ha proseguito -, ci hanno offerto da mangiare e da bere. Ora siamo stanche e desideriamo rientrare a casa. Non abbiamo percepito preoccupazione e, a parte l'attesa prima di ripartire per Roma, tutto è stato gestito al meglio"..
Mail con minaccia bomba arrivata anche all'emittente tv bulgara Nova
Un'email con una minaccia bomba contro le sedi dei media è arrivata oggi anche all'indirizzo email dell'emittente televisiva bulgara Nova. A riferirlo è la stessa rete sul suo sito web, specificando che l'autore del messaggio ha affermato di essere uno dei leader del gruppo responsabile delle minacce di bomba contro aerei in tutta Europa.
Nova Broadcasting Group ha immediatamente attivato la procedura standard per la gestione di tali situazioni, senza interrompere la trasmissione televisiva e radiofonica dei programmi.
'Stato Maschile' alla Bbc nega il coinvolgimento in allarmi bomba
Rispondendo al Servizio russo della Bbc, un account su Telegram, uno dei tanti collegati al cosiddetto gruppo russo estremista 'Male State' o 'Stato Maschile' e al suo fondatore Vladislav Pozdnyakov, ha negato che il gruppo sia coinvolto nell'invio delle e-mail recapitate ieri agli aeroporti italiani, nelle quali veniva segnalata la presunta presenza di ordigni a bordo di alcuni voli nazionali. "Quale Male State? Dove l'avete visto? Non esiste più da molti anni", si legge nel messaggio pubblicato sul canale, "se domani firmassero una lettera [minatoria], diciamo, da parte di Putin, cerchereste allora di contattare il nostro presidente per porgli la vostra stupida domanda?". Il movimento misogino, omofobo e razzista è stato dichiarato nel 2021 organizzazione estremista ed è stato bandito dalla Russia.
Caccia ungheresi intervenuti tre volte su richiesta della Nato
I caccia dell'Aeronautica militare ungherese sono stati allertati tre volte nel giro di poche ore oggi su minacce di bomba contro altrettanti aerei passeggeri: un volo Bruxelles-Sofia e due collegamenti partiti da Praga, diretti rispettivamente a Cipro e Bucarest. Lo ha reso noto il ministro della Difesa ungherese, Romulusz Ruszin-Szendi, in un messaggio sui social, precisando che la Nato ha disposto la procedura di intervento immediato dei caccia militari, denominata ‘Alpha Scramble’. "I caccia ungheresi erano impegnati in un volo di addestramento quando questa mattina hanno ricevuto diversi allarmi in successione", ha spiegato.
A Dublino dopo le email di minacce: “Possibile azione coordinata”
A Dublino, intanto, le e-mail contenenti minacce di attentato hanno portato all'evacuazione delle sedi dell'emittente pubblica Rte e del quotidiano Irish Independent, oltre ad altre redazioni radiofoniche e televisive. Il premier Micheaíl Martin ha riferito che polizia, difesa e autorità competenti per cybersicurezza e aviazione stanno collaborando alle indagini. Ha giudicato possibile un'azione coordinata, ma ha precisato che è prematuro accertare se ci sia un unico responsabile. La polizia aveva predisposto protocolli per gli impegni della presidenza irlandese dell'Ue: Dublino ospiterà un vertice europeo il 12 e 13 novembre. In continuo aumento, quindi, il conteggio complessivo degli episodi. Sul possibile carattere coordinato delle minacce, il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha parlato di "tentativo di aggressione ibrida e di guerra psicologica". Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che per gli ultimi allarmi non ci sono ancora prove di responsabilità, pur richiamando rischi di destabilizzazione: "Con gli alleati europei stiamo prendendo tutte le contromisure necessarie".
Aperte indagini in più Paesi
Proseguono in Europa gli allarmi bomba sugli aerei, con controlli finora - per fortuna - negativi sui voli verificati. Coinvolti collegamenti da e per Roma e Praga, mentre in Irlanda le minacce hanno raggiunto anche le redazioni di alcune emittenti televisive. La Commissione europea ha attivato un meccanismo di scambio di informazioni tra Stati membri. "Prendiamo queste minacce molto seriamente. Qualsiasi minaccia contro i civili è assolutamente inaccettabile", ha dichiarato la portavoce Anna-Kaisa Itkonen, precisando che le indagini spettano agli Stati. A Venezia è rientrato l'allarme sul volo Wizz Air 46136, partito da Praga e diretto a Roma Fiumicino, dove sarebbe dovuto arrivare alle 11. Il velivolo è stato deviato al Marco Polo dopo una telefonata anonima che segnalava un ordigno. Secondo fonti investigative, la chiamata sarebbe arrivata a Praga, non a Fiumicino come riferito inizialmente. Dopo l'atterraggio sono stati fatti scendere 190 passeggeri e otto componenti dell'equipaggio; i controlli delle forze dell'ordine hanno dato esito negativo. Lo spazio aereo, chiuso per precauzione, è stato riaperto intorno alle 12.20.
Informative ai pm Milano
Due informative della Polaria di Malpensa e Milano Linate sono state portate in procura a Milano dopo la serie di falsi allarmi bomba che hanno interessato alcuni voli internazionali in transito sugli scali lombardi. Nei primi atti si fa solo riferimento alle segnalazioni che indicavano i voli in cui sarebbero stati gli ordini esplosivi e che hanno comportato dirottamenti o atterraggi di emergenza per le opportune verifiche. Il procuratore Marcello Viola, che coordina la sezione distrettuale antiterrorismo ha aperto, al momento, un fascicolo a modello 45 senza ipotesi di reato nè indagati in attesa di ulteriori valutazioni. Già la procura di Busto Arsizio (Varese) ha avviato i primi accertamenti con l'ipotesi di procurato allarme.
Un testimone del Roma-Lisbona: controlli in pista, nessun avviso sulla minaccia
Atterraggio regolare ma controlli di sicurezza e sbarco ritardato per i passeggeri del volo Ryanair Roma-Lisbona, arrivato questa mattina alle 8 nella capitale portoghese dopo un allarme bomba. A raccontare quanto accaduto è uno dei viaggiatori, secondo cui l'aereo è stato mantenuto in una zona periferica dello scalo durante le verifiche delle autorità. "Il comandante ci ha detto che c'erano dei controlli di sicurezza da fare e che non dovevamo preoccuparci", ha riferito il testimone, precisando che ai passeggeri non è stata comunicata la presenza di una possibile bomba. Dall'aereo sono stati osservati numerosi agenti di polizia impegnati nelle operazioni. I controlli si sono svolti a Lisbona e lo sbarco è avvenuto più tardi del previsto. Successivamente, i viaggiatori hanno atteso circa mezz'ora sulla navetta aeroportuale prima di poter lasciare l'area.
Aeroporto di Malpensa, aperta inchiesta da Busto Arsizio per procurato allarme
Un fascicolo per procurato allarme, al momento a carico di ignoti, è stato aperto dalla Procura di Busto Arsizio (Varese) dopo i due allarmi bomba che ieri hanno coinvolto altrettanti voli in arrivo all'aeroporto di Milano Malpensa. Nel mirino sono finiti un volo proveniente da Salonicco e atterrato alle 9.33 ed un altro decollato da Porto e arrivato alle 10.25. Immediata l'attivazione delle procedure di sicurezza e le verifiche hanno dato esito negativo: nessun ordigno è stato trovato. L'inchiesta potrebbe in seguito confluire in un più ampio filone investigativo, alla luce delle segnalazioni analoghe che nella stessa giornata hanno interessato numerosi aeroporti italiani ed europei. Le modalità delle minacce e il contenuto dei messaggi fanno infatti ipotizzare un possibile collegamento tra i diversi episodi. Sulle comunicazioni sono al lavoro anche gli investigatori della Polizia postale, impegnati a risalire ai mittenti
Praga: “Impatto minimo sull’aeroporto”
All'aeroporto Vaclav Havel di Praga, in Repubblica Ceca, la portavoce Denisa Hejtmánková ha dichiarato che sono stati oggetto di minacce in totale nove voli, tra cui voli in arrivo dalla Danimarca, dalla Spagna e dal Regno Unito, e voli in partenza verso i Paesi Bassi, Cipro, la Romania, l'Italia e il Regno Unito. La polizia ceca ha affermato che sono state adottate misure di sicurezza che hanno avuto "un impatto minimo sul normale funzionamento dell'aeroporto".
Indagini sul volo Ryanair Roma-Lisbona
Il volo Ryanair FR8197 da Lisbona a Roma è decollato con oltre due ore di ritardo dopo un falso allarme bomba. La polizia portoghese indaga sull'origine della minaccia, segnalata alle 7.20 locali attraverso i canali di cooperazione internazionale tra forze di polizia. In quel momento l'aereo destinato al collegamento con Roma era ancora in avvicinamento all'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona al termine del volo precedente.
Dopo l'atterraggio, gli agenti dell'unità speciale della polizia portoghese hanno ispezionato il velivolo. I passeggeri diretti a Roma e i loro bagagli sono stati sottoposti a nuovi controlli prima dell'imbarco. Secondo la piattaforma FlightAware, l'aereo è decollato intorno alle 10.45 locali, le 11.45 in Italia.
Volo Praga-Bucarest: “Minaccia non specifica”
Un aereo proveniente da Praga e atterrato all'aeroporto internazionale Henri Coanda di Bucarest è stato interessato oggi da una minaccia di bomba. Lo riferisce l'agenzia romena Agerpres, citando il Servizio romeno di intelligence (Sri). Secondo l'intelligence, si tratta di una "minaccia non specifica che non richiede misure concrete a terra". Già ieri erano state segnalate minacce analoghe riguardanti aerei in arrivo a Bucarest, successivamente risultate infondate in seguito alle verifiche condotte dall'Sri.
La mail di rivendicazione arrivata al The Irish Indipendent
“Salve. Sono Mikhail Andropov, uno dei leader del gruppo responsabile delle minacce di attentati contro aerei in Europa nell'ultima settimana. Le autorità europee hanno dimostrato ancora una volta di essere degli sciocchi incompetenti, incapaci di fare alcunché per fermarci. Abbiamo sperimentato una strategia basata su azioni simultanee, riuscendo a seminare il panico su vasta scala e costringendo le autorità europee a spendere una fortuna per gestire tutte le procedure di sicurezza. Ma questo è solo l'inizio. Quanto accaduto questa settimana è soltanto una minima parte di ciò che attende l'Europa nel prossimo futuro. Stiamo preparando una nuova ondata di attacchi. Stiamo reclutando residenti dei vostri paesi che collaborano attivamente con noi. Abbiamo inoltre ottenuto l'accesso a dispositivi, server e account compromessi, appartenenti sia a persone che vivono in Europa sia a soggetti al di fuori dei suoi confini; tutto ciò verrà utilizzato contro di voi. Molto presto faremo esplodere i vostri aerei, navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni. Nel frattempo, vi consiglio di concedervi una vacanza in aereo, finché ne avete ancora l'occasione. Vogliamo che il mondo intero sappia chi siamo; per questo motivo, uno dei nostri agenti ha piazzato un ordigno esplosivo nel vostro edificio. L'esplosione avverrà tra 45 minuti. Il tempo scorre.”
Sicurezza: allarme bomba su voli in Francia, atterrati in sicurezza
"Oggi quattro nuovi allarmi bomba contro aerei in volo sul territorio francese. Gli aerei sono atterrati in sicurezza. Le squadre di artificieri stanno effettuando i controlli di sicurezza. È in corso un'indagine per determinare l'origine di queste minacce, che interessano tutta l'Europa". È quanto ha annunciato l'ufficio del primo ministro della Francia Sébastien Lecornu.
Le minacce alle redazioni di Dublino: “La sicurezza del personale è prioritaria”
Si tratta di un allarme bomba arrivato via email alla Rte, alla radio privata Newstalk e ad altre testate irlandesi. Il premier Micheßl Martin ha riferito che polizia e forze armate stanno indagando sulle minacce, ma che è ancora presto per stabilire se siano opera di un singolo o frutto di un'azione coordinata. Conduttori e dipendenti sono stati fatti uscire dalla sede della tv pubblica, nel quartiere di Donnybrook, nella zona sud di Dublino, dove gli agenti sono intervenuti con l'ausilio di unità cinofile. Per precauzione la Rte è passata a programmi preregistrati, mentre Today di Radio 1 è andato in onda da una regia mobile. L'emittente ha assicurato che la sicurezza del personale è prioritaria e che la normale programmazione riprenderà il prima possibile, dopo essersi consultata con la polizia. Anche gli uffici di Mediahuis e Independent News Media in Talbot Street, nel centro della capitale, sono stati evacuati in via precauzionale, e ai dipendenti non ancora arrivati è stato chiesto di lavorare da casa fino al cessato allarme. Virgin Media ha ricevuto a sua volta la minaccia, ma ha continuato a trasmettere senza evacuare gli studi.
Varie redazioni in Irlanda hanno interrotto le trasmissioni
La trasmissione 'Today With David McCullagh' dell'emittente RTÉ Radio One è stata interrotta questa mattina ed è stata sostituita da musica, mentre il personale si riuniva all'esterno degli edifici del campus di Donnybrook. Anche il personale di altre testate, tra cui Newstalk Radio, Today FM, Virgin Media e l'Irish Independent, è stato evacuato. La trasmissione regolare di Radio One è ripresa alle 10.13. Lo riporta il Guardian. L'allarme era contenuta in un'e-mail, ricevuta prima delle 9 del mattino, in cui si annunciava un'esplosione entro 45 minuti. La polizia, con l'ausilio di cani addestrati, è intervenuta sul posto.
Minacce allo scalo di Copenaghen
Nuove minacce contro il traffico aereo all'aeroporto di Copenaghen. La polizia danese è intervenuta questa mattina nello scalo per indagare sulle segnalazioni, mentre un volo sarebbe stato dirottato dopo un allarme bomba. "Siamo nuovamente all'aeroporto di Copenaghen oggi in relazione a minacce dirette al traffico aereo", ha dichiarato la polizia in una nota.
A Dublino evacuate le sedi di due media
Le sedi di due media irlandesi, il gruppo radiotelevisivo pubblico Rte e il quotidiano Irish Independent sono state evacuate a Dublino a causa di un allarme bomba. Lo hanno riferito gli stessi due media. La sede di Rte a Dublino è stata evacuata in seguito alla ricezione di un'email contenente la minaccia, inviata al gruppo radiotelevisivo nel corso della mattinata. Secondo quanto riferito dall'emittente sul proprio sito, lo stesso messaggio sarebbe stato recapitato anche ad altri organi di informazione in Irlanda e nel Regno Unito. Anche il quotidiano The Irish Independent ha confermato di aver ricevuto la minaccia e di aver disposto l'evacuazione del personale.
Allarme bomba su almeno 8 voli in arrivo e partenza da Praga
Almeno otto voli in arrivo e in partenza dall'aeroporto di Praga sono stati interessati da allarmi bomba. Lo ha riferito la società che gestisce lo scalo della capitale ceca.
Allarme bomba su volo Praga-Roma, segnalazione arrivata nella capitale ceca
Secondo quanto ricostruito da fonti investigative, la segnalazione dell'allarme bomba sul volo Praga-Roma, deviato poi a Venezia, sarebbe arrivata a Praga e non alla torre di controllo di Fiumicino come riferito in un primo momento. Sull'aereo Wizzair atterrato a Venezia sono in corso le operazioni di bonifica.
Allarme bomba in 4 voli su Francia, atterrati in sicurezza
Quattro nuovi allarmi bomba sono stati segnalati su aerei in volo sopra la Francia. Lo rende noto l'ufficio del primo ministro francese. Tutti i velivoli sono atterrati in sicurezza; gli artificieri stanno effettuando ispezioni ed è in corso un'indagine per determinare l'origine delle minacce, che interessano l'intera Europa, ha dichiarato l'ufficio.
Volo Praga-Roma deviato a Venezia
Un altro allarme bomba è scattato per un volo Wizzair Praga-Roma. La segnalazione dell'ordigno a bordo, secondo quanto si apprende, è arrivata da un mail anonima alla torre di controllo di Fiumicino. Il volo, che sarebbe dovuto arrivare nella Capitale alle 11, è stato deviato su Venezia dov'è atterrato. Sono in corso le bonifiche della polizia.
Allarme bomba su un aereo Roma-Lisbona
Secondo quanto appreso, si tratterebbe di un Boeing 737-8AS della Ryanair, volo FR8196 operato da Malta Air partito alle 6.05 da Fiumicino, l'aereo costretto questa mattina a realizzare un'operazione di sicurezza all'arrivo alle 7.55 nell'aeroporto di Lisbona per la segnalazione di un allarme bomba ricevuta dalla Polizia di Pubblica Sicurezza portoghese tramite una telefonata di un agente delle forze dell'ordine, la cui identità è stata verificata da membri della Polizia Giudiziaria.