La Cina nel Msci cambia la geografia dei mercati, che vogliono più deregulation L'esperto: "Gli investitori internazionali hanno ancora paura che Pechino possa fare retromarcia". I settori più interessanti: e-commerce, robotica e lotta all'inquinamento 01 Luglio 2017
Salta la corsa ai beni rifugio: Cina, Usa e Dieselgate pesano più dei venti di guerra I fatti di Parigi e le crescenti tensioni geopolitiche non portano a un prolungato apprezzamento dei beni rifugio, come l'oro e gli altri metalli preziosi. Sono altri i fattori che muovono le commodity. La particolarità: la forbice tra platino e palladio si amplia seguendo il declino del… di RAFFAELE RICCIARDI 28 Novembre 2015
Fed e Cina causano il crollo dell'oro Il metallo prezioso ha toccato i minimi da cinque anni: la prospettiva di un dollaro forte, complice il vicino rialzo dei tassi Usa, abbatte tutte le materie prime. La causa scatenante arriva dalla Cina, dove gli acquisti di lingotti per le riserve hanno gelato le aspettative di RAFFAELE RICCIARDI 20 Luglio 2015
Oropan sets sail for the Far East: “We’re innovating tradition” Influencers and platforms to reach 30 million consumers. 33 million invested by Cenzio Di Zanni 02 Novembre 2026
Oropan, rotta sul Far East: “Innoviamo la tradizione” Influencer e piattaforme per conquistare 30 milioni di consumatori. Investiti 33 milioni di Cenzio Di Zanni 02 Novembre 2026
Cars: China drags down Audi’s results – profit down 87 per cent. CEO Döllner: “We’re cutting costs” The ‘Four Rings’ manufacturer narrowly avoids a loss, but its profit stands at €95 million after tax, compared with €718 million in the same period of 2025. Tariffs and the Middle East are also taking their toll. The CEO is banking on quality and emerging markets by Cenzio Di Zanni 30 Ottobre 2026
Auto, la Cina spinge giù i conti di Audi: -87% di utile. L’ad Döllner: “Riduciamo i costi” La casa dei quattro anelli evita il rosso per un soffio, ma il margine si ferma a quota 95 milioni di euro dopo le imposte, contro i 718 milioni dello stesso periodo 2025. Pesano anche dazi e Medio Oriente. Il manager scommette su qualità e mercati emergenti di Cenzio Di Zanni 30 Ottobre 2026
Forte fuori, debole dentro: il doppio binario della Cina tra export che tira e consumi al palo La produzione industriale è aumentata del 5,5% su base annua, trainata dalla forte domanda internazionale. Ma Xi Jinping deve fare i conti con vendite al dettaglio modeste, crisi del mattone e lavoro in affanno dal nostro corrispondente Gianluca Modolo 19 Ottobre 2026
Dalla ricerca alla produzione, per i farmaci dipendiamo dalla Cina Pechino è divenuta ormai indispensabile per le aziende farmaceutiche occidentali, scrive il quotidiano francese Le Figaro. La risposta delle autorità pubbliche, soprattutto europee, tarda ad arrivare di Marie Bartnik 18 Ottobre 2026